Elezioni amministrative 2018

Arrestato per corruzione Montante, ex presidente Sicindustria. Granata: “Nei comuni al voto prevalgano forze non condizionabili”

SIRACUSA – È agli arresti domiciliari Antonello Montante, già presidente di Confindustria Sicilia tra il 2012 e il 2017, considerato paladino dell’antimafia, attualmente presidente della Camera di commercio di Caltanissetta e presidente di Retimpresa Servizi srl di Confindustria Nazionale, fermato all’alba di oggi a Milano con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione.

Un arresto clamoroso, contestuale agli arresti di altre cinque persone, ritenute dalla Procura di Caltanissetta coinvolte a vario titolo, e all’iscrizione nel registro degli indagati di una ventina di soggetti, tra cui, secondo Adnkronos, politici, dirigenti di polizia e docenti universitari.

La notizia entra anche nel dibattito politico cittadino, con il candidato a sindaco Fabio Granata, già vicepresidente della commissione nazionale Antimafia, che afferma: “L’arresto di Montante, le delicatissime dinamiche e i coinvolgimenti che sembrano emergere dalla inchiesta in corso e che delineano l’esistenza di un sistema raffinatissimo di condizionamento sull’economia e sulla politica, pongono alla società e alla politica siciliana un tema non più eludibile di legalità e trasparenza”.

“Alla Regione – prosegue Granata – per fortuna siamo nelle mani salde e incorruttibili di Nello Musumeci. Ma adesso è indispensabile che anche nei Comuni dove si andrà a votare prevalgano quelle forze e quei volti non condizionabili, consapevoli e senza padrini e padroni. Solo così – conclude Granata – le nostre città e la Sicilia potranno diventare Bellissime”.


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