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Calcio a 5, Assoporto Melilli epica: approda agli ottavi della Coppa Italia di B

MELILLI – L’Assoporto Melilli supera per 5 a 4, sabato, il mai domo Cataforio di Reggio Calabria e si qualifica agli ottavi di finale di Coppa Italia, competizione riservata alle formazioni di Serie B. Ci sono voluti i calci di rigore per decidere chi tra le due formazioni leader del girone H ottenesse il pass per accedere alla fase finale della competizione.

È stata una partita avvincente, giocata a ritmi altissimi, che ha entusiasmato il pubblico presente al Pala Melilli. Passano per primi in vantaggio gli ospiti con Athkinson ad inizio ripresa ma l’Assoporto non ci sta, reagisce da grande squadra e riesce  a ribaltare il risultato, prima pareggiando con Petriglieri e poi andando a segno con Failla. A questo punto sembrava fatta per i ragazzi del presidente Francesco Papale, ma, proprio allo scadere dei tempi regolamentari, Cilione del Cataforio pareggia i conti.

Si va ai supplementari, l’Assoporto si porta ancora in vantaggio con Bocci ma incredibilmente Athkinson a 4 secondi dalla fine pareggia. Tutto rimandato alla lotteria dei calci di rigore. Decisivo risulterà l’errore dal discetto di Atkinson, che sino ad allora era stato uno dei protagonisti.

“Melilli scrive un altra pagina di storia in quanto mai si era arrivati ad un ottavo di finale di coppa Italia – commenta orgoglioso il presidente Papale – Dopo l’emozione di essere in testa alla classifica per le prime sette giornate, ora l’emozione di giocarsi la finale per accedere alle final eight. Uno spot per il calcio a 5 che ha sancito in maniera definitiva il legame tra Assoporto e la città di Melilli. Pubblico che è stato il sesto uomo in campo e che non ha smesso di incitare la squadra nemmeno nei momenti difficili, come i due pareggi a pochi secondi dalla fine e il primo rigore sbagliato da Rizzo. Cataforio che non ha mollato mai, caparbio e ostico, per alcuni versi simile all’Assoporto”.

“I miei ragazzi – dice mister Bosco –  hanno prodotto una quantità enorme di occasioni, che solo le super parate di Parisi non hanno permesso di chiudere anticipatamente l’incontro”.


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