Cronaca

Canicattini Bagni, un paese in lacrime per ricordare Laura Petrolito. Esplosione a casa Cugno

CANICATTINI BAGNI – Un paese in lacrime per ricordare Laura Petrolito, la ventenne, madre di due bambini uccisa nella notte tra sabato e domenica dal suo compagno Paolo Cugno, che si trova in carcere.

Canicattini si è fermata per dare il suo ultimo saluto a Lauretta come era conosciuta in paese. In chiesa madre, gremita, dove si è celebrato il funerale c’era in prima fila il padre di Laura, Andrea, che durante le esequie ha pure accusato un malore.

A celebrare il rito funebre l’arcivescovo di Siracusa monsignor Salvatore Pappalardo, che ha invocato il Signore perché susciti il vero pentimento nell’animo di colui che si è macchiato del delitto, ma ha anche esortato il perdono di tutti gli altri.

Alla celebrazione erano presenti il prefetto Giuseppe Castaldo, il comandante provinciale dei carabinieri, Luigi Grasso, il sindaco di Canicattini, Marilena Miceli, il presidente del consiglio comunale, ed ex sindaco, Paolo Amenta, la giunta con il vicesindaco Domenico Mignosa, che è anche legale della famiglia Petrolito.

Mentre era in corso il corteo funebre della bara di Laura Petrolito si è registrata l’esplosione di un ordigno contro l’abitazione di Cugno, in via Roma. Il fragore si è sentito in tutto il paese. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri.


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