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Catania, Ordini dei chimici e fisici siciliani incontrano Razza. Proposta un’agenzia regionale per la sicurezza alimentare

SIRACUSA – Si è svolto a Catania in presenza dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza (nella foto di repertorio) l’incontro coi presidenti degli Ordini dei chimici e dei fisici della Sicilia, promosso da Claudio Torrisi, presidente del Centro studi chimica, sviluppo e ambiente (Chisa) di Catania e vice presidente dell’Epap (Ente di previdenza ed assistenza pluricategoriale).

Diverse le tematiche affrontate, in considerazione del ruolo primario che il chimico e il fisico rivestono nella tutela dell’ambiente, nella salvaguardia della salute e nella sicurezza alimentare.

I presidenti, segnatamente Gaetano Valastro (Ordine dei chimici e dei fisici di Catania), Rosario Saccà (Ordine di Messina), Felice Scala (Ordine di Ragusa), Giuseppe Tringali (Ordine di Siracusa) e Vincenzo Nicolì (Ordine interprovinciale Sicilia), riuniti per la prima volta a Catania, hanno evidenziato la carenza in ambito sanitario regionale di figure professionali quali il chimico e il fisico in diversi settori della sanità come gli uffici di prevenzione, le Unità farmaci antiblastici (Ufa) e i laboratori di analisi.

Rendono noto che si è discusso della possibilità di nuove scuole di specializzazione universitarie aperte ai chimici e ai fisici per garantire la parità di accesso alle posizioni dirigenziali in ambito sanitario. Infine, è stata avanzata la richiesta di costituzione di un’Agenzia regionale per la sicurezza alimentare, ponendo la Sicilia all’avanguardia su una tematica particolarmente rilevante a livello nazionale, anche ai fini di uno sviluppo maggiormente ecosostenibile del territorio.

A chiusura dell’incontro l’assessore Razza, la cui sensibilità e disponibilità è stata particolarmente apprezzata dai presidenti, ha evidenziato l’esigenza di un nuovo approccio multidisciplinare alle problematiche sanitarie, per ottenere l’efficacia delle soluzioni e l’efficienza dei risultati, in collaborazione sinergica con gli Ordini dei chimici e dei fisici siciliani, con l’obiettivo di concordare un percorso comune finalizzato ad una loro maggiore presenza nelle dinamiche decisionali delle strutture sanitarie siciliane e negli enti preposti alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.


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