Politica

Dossier della Fillea-Cgil sugli immobili in stato di abbandono in Ortigia

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Siracusa – Il segretario della Fillea -Cgil interviene sugli immobili in stato di abbandono. “Basta fare un giro tra gli splendidi vicoli di Ortigia per vivere due sentimenti contrapposti . Ti rapisce la bellezza, ma ti arrabbi. Quanti progetti interrotti, quanti cantieri aperti, quanto lavoro edile che porterebbe altro lavoro – dichiara il segretario della Fillea-Cgil Salvo Carnevale , mostrando al mondo bellezze trascurate a cui basterebbe un piccolo restauro,una maggior cura. Non occorre una specializzazione particolare in marketing per capire quale potenziale inespresso vi  sia , tra l’abbandono , le opere ferme o quelle mai partite. E allora noi ci abbiamo provato per un attimo a percorrere  le strade di Ortigia, con l’occhio critico di chi vuol fare domande con spirito costruttivo per trovare una risposta,anzi una soluzione dagli amministratori pubblici che hanno il dovere di darcela  condividendola con la cittadinanza ed inoltre per sensibilizzare i cittadini. Ortigia è sicuramente migliorata negli ultimi 10 anni , ma sono stati miglioramenti troppo piccoli rispetto alle ambizioni della nostra splendida “isola”. La FILLEA-CGIL Siracusa stima – aggiunge -, solo per gli edifici principali e di maggior carica simbolica , interventi irrealizzati per oltre 33 milioni di euro e almeno 200 potenziali operai impiegabili nel settore edile. Il nostro viaggio continuerà e su questo sarebbe utile riavviare una grande cabina di regia realmente funzionante tra gli Enti  toccati da questi interventi e le associazioni di settore per cercare di rialzare l’attenzione sullo splendore di Ortigia avendo ben chiara una idea – che speriamo non resti solo uno slogan- : “ il lavoro  porta lavoro e ci deve riconsegnare la bellezza”. Ed invece tutto si impantana tra “Piani Particolareggiati” fermi,mancanza di risorse e l’assenza di un grande progetto lungimirante che ne rilanci lo sviluppo. La politica ( questi giorni ne sono l’ennesima riprova) cerca di conservare e/o restaurare se stessa, con pessimi risultati , allontanando i cittadini sempre più diffidenti e contrariati da risposte che non arrivano mai”.


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