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Floridia, conclusa la rassegna cinematografica “Cinestate” promossa dall’associazione Gens iuvenilia

FLORIDIA – Con il film “La mafia uccide solo di estate” diretto da PIF si è conclusa la rassegna cinematografica “Cinestate” promossa dall’Associazione Gens Iuvenilia e patrocinata dal Comune di Floridia. La rassegna ha visto la partecipazione di numerosi cittadini che hanno assistito ai film proiettati in Piazza del Popolo. I film che sono stati proiettati sono stati “L’ora legale” di Ficarra e Picone e “Baaria” di Giuseppe Tornatore. Questa edizione di Cinestate ha messo in evidenza la legalità con il rispetto delle leggi, la tradizione gli usi e costumi della Sicilia e per ultimo la lotta alla mafia. All’ultima proiezione oltre al primo cittadino di Floridia Gianni Limoli erano presenti, la Polizia municipale, l’arma dei Carabinieri e l’associazione antiracket e antiusura “Nuccio Sortino”.

“L’Associazione Iuvenilia si sta cimentando – dichiara il sindaco Limoli – come prima impresa con questi film sotto le stelle. Una iniziativa che ha avuto un notevole riscontro nel pubblico che ha partecipato alle proiezioni. Sono stati tre film che hanno messo in evidenza la nostra società e la varie sfaccettature della nostra società. Nell’ultima proiezione hanno messo sotto una chiave leggera quella che è la mafia nella nostra Regione con questo film “La mafia uccide solo d’estate”. E’ un esperimento che si ripropone dopo dieci anni e abbiamo visto che c’è una grande partecipazione di pubblico. Questa associazione Iuvenilia si cimenterà anche in altre cose come convegni su argomenti importanti che la riguardano la nostra società, la nostra comunità. Si occuperà di fatti di natura nazionale, regionale e locale. Ragazzi che vogliono interessarsi della cosa pubblica e ne trattano gli argomenti più importanti”.

Il Presidente dell’associazione Gens Iuvenilia Andrea Idà ci ha dichiarato: “ E’ stato un evento importantissimo soprattutto per la città di Floridia. Le tematiche non a caso riguardano la Sicilia in particolare con la prima serata abbiamo visto quello che si svolge nei paesi e quindi le differenze politiche che ci sono. Nella seconda serata abbiamo ripercorso le tradizioni siciliane e nell’ultima serata abbiamo parlato di mafia che è un argomento che interessa soprattutto noi siciliani. E’ un argomento che per noi giovani è importantissimo tant’è che vorremmo portare avanti gli insegnamenti che ci hanno dato i giudici Falcone e Borsellino. E’ stata una dimostrazione di quelle parole e di quelle idee che loro cercavano volere di trasmetterci”.


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