Cultura

Floridia, “Considerazioni sulla bellezza” al Centro artistico-culturale “G. Ierna”

FLORIDIA – “Considerazioni sulla bellezza“ è stato il tema della conferenza tenuta dal Prof. Guglielmo Montuori nella Sala Puccini del Centro Artistico-Culturale “Giuseppe Ierna“ di Floridia. L’incontro è iniziato con un’analisi della situazione culturale della nostra epoca caratterizzata dall’oblìo della bellezza, al fine di comprenderne motivazioni teoriche e presupposti filosofici. Il “bello” non è assoluto e non è solo una dimensione estetica, ma uno strumento per relazionarsi. famiglia e scuola, purtroppo, oggi, hanno difficoltà a relazionarsi. La società contemporanea non solo non riesce ad apprezzare il valore estetico ma non è in grado di coniugarlo all’etica, vale a dire a quella dimensione valoriale che sola può inverarlo e renderlo significativo. Nell’attuale società “liquida”, dominata dall’edonismo volgare, tutto è finalizzato all’utilizzo ed alla funzionalità; e questo anche a scapito dell’ideazione di percorsi in grado di veicolare significati superiori. Il Prof. Montuori ha poi proseguito puntualizzando interconnessioni e legami tra riflessione estetica e neuroscienze, attraverso riferimenti a quanto di innovativo i neuroscienziati hanno elaborato in merito.

Da ultimo, il relatore si è soffermato su significati ed implicazioni della speculazione filosofica contemporanea riguardo al tema estetico, a partire dalla riflessione sulle parole di Heidegger a proposito della tecnica e del mondo. L’argomento ha suscitato molto interesse tra il pubblico presente tant’è che diversi interventi hanno arricchito la conversazione dando al relatore l’opportunità di ulteriori chiarimenti. La bellezza non è definibile, ha detto in sintesi la prof.ssa Giusy Martinez, perché alla dimensione oggettiva, universale, storica e geograficamente variabile, bisogna accostare e vivere la dimensione soggettiva nella quale il piacere è negli occhi di chi la vive, pur se relativa alle esperienze culturali e alle emozioni personali.

Il Prof. Salvatore Rapisarda ha sottolineato come la Bellezza espressa nel periodo classico trasmette l’equilibrio e l’armonia che l’Uomo deve avere nel suo rapporto con essa. Altri interventi hanno evidenziato e confermato il concetto di Bellezza legato al luogo geografico e alla cultura di un popolo che inevitabilmente lo diversifica così come avviene in ogni forma d’Arte: musica, poesia, arte figurativa, ecc.. In conclusione, l’argomento scelto dal relatore, ha dato l’opportunità ai presenti di confrontarsi dialetticamente e di vivere un momento della giornata culturalmente valido, in grado di nutrire e attizzare la Mente, staccandosi dalla quotidianità che spesso la intorpidisce.


In alto