Elezioni amministrative 2017

Floridia, è andato in scena il primo round del ballottaggio Scalorino-Limoli

FLORIDIA – Migliaia di cittadini hanno assiepato ieri sera la piazza del Popolo e l’area circostante per assistere ai comizi del sindaco uscente Orazio Scalorino e del candidato a sindaco Gianni Limoli, i due sfidanti al ballottaggio che si terrà domenica prossima dalle ore 7 alle ore 23. È stato un botta e risposta differito fra i due contendenti alla poltrona di primo cittadino del comune di Floridia.

I primi a parlare sono stati i sostenitori di Scalorino. Si sono alternati il segretario politico del Pd floridiano Mario Bonanno e i due assessori designati Lorella Mazzarella e Gaetano Vassallo. Allora è toccato al sindaco Orazio Scalorino, che in un appassionato comizio ha ribadito ancora una volta le cose fatte dall’amministrazione comunale da lui presieduta. “È un momento di grande confronto democratico e tale deve rimanere. Ci dobbiamo confrontare e continuare a confrontare sulle idee, sulle cose da fare, sugli obiettivi che questa città deve raggiungere. Ci dobbiamo confrontare su quello che noi vogliamo fare per il futuro di Floridia. Io questa campagna elettorale la voglio vincere con dignità perché è l’unica cosa che nella vita ci dobbiamo portare dietro. Il valore della campagna elettorale è quello di dare messaggi positivi, quello di dare una speranza a questa città, quello di dare una speranza a questi giovani. Non si può pensare che le alchimie politiche ci facciano vincere una campagna elettorale. Ce la fanno vincere  i progetti e le idee e noi con i progetti e le idee dobbiamo vincerla e non con l’unione politica di soggetti che parlano linguaggi diversi. Noi abbiamo fatto una proposta – aggiunge Scalorino – che era un patto per il governo per la città. Un patto che ci metteva nella condizione di poterla amministrare serenamente ma soprattutto  di poterla amministrare con gli uomini e le donne con cui tu hai condiviso un percorso politico, un percorso programmatico. Ma voi cosa condividete – rivolgendosi alla coalizione di Gianni Limoli – insieme salendo questo palco. Condividete una somma di numeri. Dobbiamo sognare una politica migliore. Dobbiamo pensare ad un futuro migliore solo così si può amministrare una città, solo con delle idee che vanno oltre e non con il calcolo matematico. Il calcolo matematico in politica non ti aiuta. Ragazzi, in politica ci aiuta la passione delle  nostre idee per quello che vogliamo fare per questa città che è il nostro programma  che è quello che vi abbiamo spiegato in questi giorni di campagna elettorale. Questo è quello che vogliamo fare”.

Quindi, a salire sul palco di piazza del Popolo, è stata la coalizione di Gianni Limoli, affiancato dagli assessori designati, Salvo Burgio, Marco Carianni, Massimo Failla e Cinzia Failla. Ad aprire gli interventi è stato Marco Carianni, primo degli eletti al consiglio e assessore designato, il quale ha parlato dei problemi che riguardano lo sport a Floridia. Poi è toccato a Salvo Burgio, che ha puntualizzato alcuni punti che lo hanno portato ad apparentarsi con Gianni Limoli.

Nel suo intervento il medico floridiano ha detto: “Quindici anni fa io mi sono presentato e mi sto ripresentando dopo 15 anni ma lo stesso problema si ripropone. 15 anni fa c’era un Piano Regolatore da approvare e adesso è la stessa identica cosa c’è lo stesso Piano Regolatore da rivedere. E ci sono gli stessi personaggi che non sono nella nostra lista, ma sono nella lista del sindaco uscente.  E quello che accadde 15 anni fa ha ingessato la nostra Floridia. L’ha portata oggi al 50% di disoccupazione come minimo. Questo ha fatto 15 anni fa la politica a Floridia”.

Parlando degli apparentamenti Gianni Limoli ha specificato: “Andando al ballottaggio si può apparentarsi con chi non è arrivato al ballottaggio. Lui ha cercato di fare apparentamenti, giustamente,  e non criticabile perché è per legge che si può fare, perché nascondersi di aver cercato Salvo Burgio. Quando dice che non è vero, dice una bugia provata e riprovata dalla presenza del vice sindaco di questa città e di qualche altro consigliere. L’apparentamento per legge è stabilito ed è una cosa normale. Il problema è che non poteva farlo con Salvo Burgio, per cinque anni di opposizione a questa amministrazione, la quale non ha voluto far nulla. Perché si è trincerata con i suoi ad amministrare cosa? Amministrare niente. Perché il degrado del nostro paese io non lo devo elencare, è sotto gli occhi di tutti a qualsiasi livello. Io non voglio litigare, io voglio pensare solo al mio paese perché siamo pronti a governare”. Gianni Limoli ha poi approfondito il programma elettorale di coalizione, che una volta eletto intende portare avanti nel comune di Floridia.


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