Cultura

Floridia, “Il tempo per la scienza e per la mente”: conferenza della prof.ssa Martinez al Centro artistico “G. Ierna”

FLORIDIA – Dalla Fisica e Biologia all’atemporalità della Mente è stato il percorso scientifico descritto e delineato dalla relatrice Prof.ssa Giusy Martinez nella sua conferenza “ il Tempo per la Scienza e per la Mente” che si è tenuta  nella sala Puccini del Centro Artistico Culturale “G.Ierna” di Floridia. La grande sfida di ciò che chiamiamo “ Tempo” ancora oggi coinvolge numerosi studiosi dei diversi campi culturali. Per il comune senso della realtà, nulla è più misterioso e sfuggente del Tempo che ci appare come una grande “forza” inarrestabile dell’Universo e che ci accompagna inesorabilmente dalla culla alla tomba. Il Tempo si muove in una sola direzione? Il passato esiste ancora? Se si, dov’è finito? Il futuro ci aspetta anche se non lo conosciamo? Queste e numerose altre interrogazioni cercano risposte e / o certezze ancora oggi. Newton ed Einstein con i loro studi hanno costruito modelli di Universo di straordinaria chiarezza; le loro teorie sono piene di grandi verità; una delle grandi rivoluzioni della Fisica moderna “ la Relatività” è completamente imperniata sul Tempo.

Eliminando il concetto newtoniano di Tempo e Spazio assoluti, Einstein promuove, nella comunità scientifica moderna, la Teoria della Relatività, con la quale sostiene l’esistenza dello “ spazio-tempo” e della “ quarta dimensione”. Questa importante ricerca, sostiene la relatrice, ha aperto nuovi orizzonti nella Fisica moderna con una visione di universo esteso nel tempo oltre che nello spazio, così come la “ teoria dei quanti” ci aiuta a capire più a fondo la questione del libero arbitrio della nostra Mente.

Cos’è dunque il Tempo? Come lo costruiamo? La Scienza conferma che l’idea del Tempo è umana e nasce dalla nostra Mente. “ Sogniamo secondo il principio del desiderio o della paura e viviamo secondo il principio della realtà. Se sono in armonia, sostiene la relatrice, questi due registri potenziano la possibilità della Mente, espandendo la Conoscenza e la Creatività, allargando la lente di osservazione del presente e del futuro sia nel personale che nel sociale. Numerose le domande implicite della relatrice rivolte al pubblico in sala:     “Ci siamo chiesti quante volte non cogliamo gli stimoli che potrebbero attivare la nostra Mente e quante volte scegliamo soltanto l’oppio della quotidianità? Come mai in un corpo invecchiato dal Tempo, può esistere una Mente giovane e viceversa?

Con la frase di Einstein “ Il Tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando”, un interessante e sentito dibattito di un pubblico qualificato, ha concluso l’incontro.


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