Segnalazioni

Floridia, infiltrazioni d’acqua e black-out elettrici alla Guardia medica. Interviene il segretario Fsi-Usae Renzo Spada

FLORIDIA – Il segretario territoriale Fsi-Usae di Siracusa Renzo Spada comunica profonda preoccupazione per le condizioni in cui versano i locali adibiti al servizio di continuità assistenziale di Floridia, che continuano ad aggravarsi di giorno in giorno mettendo a rischio l’incolumità dei pazienti e dei medici che operano all’interno della struttura.

“Vogliamo ricordare – dichiara Renzo Spada – i recenti accadimenti dell’ottobre 2018, in cui si è verificato il distacco di calcinacci in seguito ad una grave infiltrazione di acqua dal tetto della sala d’attesa che ha portato anche al non funzionamento della rete di illuminazione della stessa. Purtroppo ad oggi assistiamo ad un peggioramento delle condizioni in cui versa la struttura: l’ambulatorio in cui i medici dovrebbero visitare i pazienti è rimasto totalmente al buio la notte del 5/2/2019 con conseguente impossibilità di eventuale utilizzo in caso di emergenza del defibrillatore. La mancanza di energia elettrica inoltre ha determinato per tutta la notte il non funzionamento del frigorifero in cui vengono conservati i farmaci salvavita, per i quali è indispensabile che venga mantenuta una corretta conservazione a bassa temperatura”.

“Tali condizioni rendono impossibile – prosegue – qualsiasi atto sanitario (medicazioni, visite, ecc). Inoltre, la sala d’attesa ancora in penombra, col tetto ancora in stato di instabilità risulta colma di acqua su tutto il pavimento, tutte condizioni che rendono di impossibile fruizione il servizio di guardia medica. Come è evidente nonostante le varie segnalazioni fatte al sindaco del comune di Floridia e all’Asp di Siracusa la situazione non solo non è migliorata ma è addirittura di molto peggiorata. Non si può certo dire che le autorità competenti non siano al corrente di tale situazione ma nessuno è ad oggi intervenuto per porre un rimedio efficace e definitivo al problema. Innanzi tutto è una situazione di pericolosità evidente sia per coloro che giungono in guardia medica per essere assistiti e la cui incolumità non viene affatto garantita ma anzi è messa seriamente a rischio, sia per i medici che lavorano all’interno della struttura in condizioni disumane in cui non vi è tutela alcuna dell’integrità dei lavoratori, della persona umana e in cui non è garantita la sicurezza del luogo di lavoro per i medici di cui l’Asp è responsabile”.

“Vogliamo dunque sensibilizzare il primo cittadino del comune di Floridia – conclude Spada – affinché tuteli l’integrità dei propri concittadini e i vertici Asp Siracusa che si responsabilizzino circa le condizioni in cui lasciano lavorare i propri medici. Siamo pronti ad attivarci con manifestazioni e sit-in in loco affinché si possa ottenere una risposta concreta che davvero garantisca la tutela dell’incolumità dei cittadini di Floridia e lavoratori”.


In alto