Cronaca

Floridia, la banda della spaccata tenta un furto alla filiale del Monte dei Paschi Siena. Fermati due malviventi

FLORIDIA – Tentato furto con spaccata nella notte a Floridia. Ad essere presa di mira dai malviventi è stata la filiale del Monte Paschi di Siena sita in via Matteotti. Intorno alle 3 di notte, come riferiscono alcuni condomini, che avrebbero sentito dei rumori e qualcuno si è pure affacciato ed ha visto la scena di una pala meccanica che stava buttando giù il muro della banca per asportare lo sportello Bancomat.

I componenti della banda, dopo l’allarme dei condomini, vistisi sorpresi dai carabinieri, hanno tentato la fuga per le campagne circostanti approfittando del buio della notte, tuttavia uno di essi è stato subito bloccato ed arrestato dai militari dell’Arma. A questo punto è iniziata una meticolosa attività di rastrellamento per rintracciare i fuggitivi. Le operazioni di ricerca sono proseguite per tutta la notte fino alle prime ore della mattina, in cui grazie anche al supporto fornito da un elicottero del 12° Elinucleo di Catania, è stato possibile rintracciare ed arrestare un secondo componente della banda. Quest’ultimo si era nascosto in un vicino terreno agricolo, in attesa dell’occasione giusta per poter far perdere le proprie tracce.

Il colpo era stato studiato nei minimi dettagli, la banda aveva portato sul posto un autocarro rubato il giorno prima, con a bordo un escavatore di probabile provenienza illecita per poter sradicare e facilmente trasportare altrove il bottino. Nelle manovre effettuate per asportare il bancomat, inoltre, i malviventi non hanno esitato a danneggiare, spostandole con la forza, due autovetture parcheggiate nell’area antistante all’istituto di credito. Anche i danni arrecati all’istituto di credito sono ingenti ed ancora in corso di quantificazione.

I due arrestati sono Cutuli Maurizio e Guerrazzi Giuseppe, entrambi catanesi classe 1970, pregiudicati e disoccupati, che dopo le formalità di rito presso la Tenenza di Floridia, sono stati condotti al carcere “Cavadonna”. I carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno immediatamente avviato le indagini per individuare ed assicurare alla giustizia gli altri componenti della banda. Il colpo, se fosse stato portato a termine, avrebbe fruttato migliaia di euro.


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