Cultura

Floridia, la quarta dimensione nell’arte figurativa del ‘900 in un incontro al Centro “Ierna”

FLORIDIA – Nella sede del Centro Artistico Culturale “G.Ierna” di Floridia, si è concluso il ciclo di conferenze sul “ Il TEMPO della VITA”. Il tema è stato sviluppato dal punto di vista filosofico dal Prof. G.Montuori che ha parlato  del Tempo secondo il pensiero di Henri Bergson e della rivoluzione apportata nel modo di concepire la Vita,  mentre, dal punto di vista scientifico  la Prof.ssa G.Martinez  ha sviluppato il concetto di Tempo secondo la Scienza e per la Mente. Nell’ultimo incontro riguardante la “ Quarta  dimensione nell’Arte figurativa del ‘900”, la relatrice Lidia Pizzo, nella sua esauriente conversazione, ha messo in evidenza che la rivoluzione della quarta dimensione nell’arte figurativa del ‘900 inizia con Cezanne che insegnerà agli artisti delle nuove generazioni l’importanza del disegno e la cura delle forme e dei volumi, al fine di creare un’armonia parallela a quella della natura.

Recepiranno la lezione, tra gli altri, George Braque e Pablo Picasso dai quali inizierà la rivoluzione cubista, per cui un oggetto o un ritratto verranno rappresentati contemporaneamente da più punti di vista attraverso la scomposizione e ricomposizione dei piani. Conseguentemente per il Cubismo il tempo si dilata, perché il soggetto da rappresentare deve essere osservato da tutte le prospettive, al contrario per Futurismo, per il quale il tempo si contrae, perché ad essere rappresentata sarà la velocità, la moderna dea della bellezza. I piani qui, allora, si compenetrano secondo linee forza atte a visualizzare le tensioni che si accumulano, quando qualcosa, sia essa corpo, oggetto o luce, si muove nello spazio.

Nella Metafisica, invece, De Chirico risolverà la “quarta dimensione” col mostrarci un tempo immobile, i cui simboli perdurano nella memoria, mentre nel Surrealismo Dalì ci mostrerà la deformazione dello spazio-tempo, in cui i segni si confondono nella memoria, nel sogno, nel desiderio a seconda degli stati d’animo. Il pubblico presente nei tre incontri ha mostrato entusiasmo per la scelta della tematica con interventi interessanti che hanno contribuito ad approfondire la discussione e ad ampliare le conoscenze sull’argomento. Fare Cultura in modo serio e pluridisciplinare è uno degli obiettivi principali del Centro Ierna che è riuscito nell’intento lasciando tra il pubblico presente e nell’ambiente un segno di distinzione


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