Politica

Floridia, Michele Gianni sollecita l’elezione per il rinnovo dell’Assemblea dell’Unione dei Comuni

FLORIDIA – Si torna a parlare dell’Unione dei Comuni di Floridia e Solarino. Dopo le recenti elezioni amministrative fino ad oggi nessuno dei due consigli comunali ha provveduto alla elezioni dei consiglieri per l’assemblea dell’Unione. Il consigliere comunale di Solarino Michele Gianni sollecita i due presidenti a convocare i consigli comunali e di procedere alla elezioni dei consiglieri che dovranno fare parte della nuova assemblea.

“Io registro il fatto che nessuno dei due presidenti di consiglio comunale di Floridia a Solarino – dichiara Michele Gianni – abbia adempiuto ad un passaggio che è normativo. Lo Statuto  dell’Unione dei Comuni  è vigente. Lo Statuto prevede che ogni cinque anni al cambio dei consiglieri comunali si cambino anche i rappresentanti all’interno dell’assemblea dell’Unione dei Comuni  ma ancora oggi questo passaggio non è stato fatto”. Per quanto riguarda una ipotetica fusione tra i due comuni il consigliere Gianni ha dichiarato: “ Prima della fusione debba emergere una classe dirigente comune-  Fino a quando non ci siano delle liste civiche che si presentano indistintamente a Solarino e a Floridia e quindi non ci sia una classe dirigente che si interessa simultaneamente dei problemi urbanistici di Floridia e dei problemi urbanistici di Solarino non riusciremo ad avere una fusione.  Eravamo a poca distanza ad avere un bando unico per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento della spazzatura.  Non ci siamo arrivati. Ora a Solarino abbiamo grossi problemi finanziari che si sarebbero potuti risolvere se ci fosse stato un sistema unico.  Anche per quanto riguarda il servizio idrico eravamo vicini ad averlo integrato con il comune di Floridia. Non lo abbiamo fatto perché non eravamo preparati culturalmente perché chi reggeva i comuni di Floridia e Solarino non era pronto culturalmente. Se non siamo pronti culturalmente è inutile parlare di fusione e la popolazione non comprenderebbe. La popolazione però comprende sicuramente la tasca. Allora se facciamo comprendere   – aggiunge Michele Gianni – alla popolazione che così come si risparmiavano 10 centesimi per il servizio di mensa in comune, potremmo risparmiare qualcosa come il servizio idrico in comune, e il servizio della raccolta dei rifiuti.  Un servizio in comune potrebbe essere anche quello di avere un comandante di Polizia Municipale e che agisce a Floridia e Solarino. Se non comprendiamo questo la fusione è qualcosa che cade dall’alto e che sarà respinta. Parlare ora di fusione significherebbe azzoppare  il progetto  anche nella prospettiva della fusione stessa.  In questo momento abbiamo bisogno dei servizi in comune, abbiamo bisogno di far sì che i bilanci possano prevedere dai risparmi da una parte e con questi soldi fare servizi sociali di cui  la comunità ha bisogno”.


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