Cultura

Floridia, “Rapporto tra arte, artigianato e decoro urbano” conferenza della Pro Loco

FLORIDIA – La Pro Loco di Floridia, ha presentato il terzo incontro del ciclo “Conversazioni d’Arte”, nella Sala conferenze di Palazzo Raeli, sede della Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea. L’incontro ha fatto da epilogo ai due precedenti, con un terzo tema che ha affrontato il “Rapporto tra arte, artigianato e decoro urbano”. Relatori della serata: il prof. Giovanni Ierna (Vice presidente ed esperto del territorio), l’artista Antonio Mangiafico e Salvatore Rapisarda (architetto ed esperto d’arte). Dopo una breve presentazione della presidente Serena Spada che ha sottolineato l’importanza delle attività culturali all’interno della variegata programmazione della Proloco sul territorio, si è dato inizio alla conversazione, che è stata seguita con interesse e partecipazione dal pubblico presente. Ierna ha voluto sottolineare le caratteristiche locali delle opere artigianali del secolo scorso e in particolare ha ricordato i due simposi di scultura in pietra da taglio, organizzati in ordine temporale, dall’associazione culturale “Gruppo F” nel 1993 e dalla ProLoco di Floridia nel 2001. Eventi che hanno avuto la presenza di una compagine di artisti nazionali e di respiro internazionale, che hanno donato al nostro comune opere di pregevole esecuzione. La relazione dell’artista Mangiafico, ha avuto un proseguo nella valutazione dell’attuale collocazione delle sculture suddette e, in un secondo intervento, ha posto in evidenza gli aspetti comportamentali della città odierna, che dal dopoguerra risentono dei modelli americani, che hanno influenzato la modernità assunta dai nostri centri urbani. Rapisarda, dopo un’introduzione che ha voluto sintetizzare i momenti salienti dei tre incontri, ha concentrato il suo intervento sul problema dell’unità storica urbana, che subisce una netta frattura con la zonizzazione. Muta la facies edilizia e architettonica dando luogo a diversi comportamenti relazionali, nei rapporti visivi e fruitivi delle diverse aree, dal cosiddetto ‘Centro storico’ alle zone di espansione, alle periferie. Diversi gli interventi dei convenuti che si sono intercalati nell’arco della serata, che hanno suscitato momenti di confronto e conferito ulteriori spunti di riflessione sugli argomenti affrontati.


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