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Floridia, successo di pubblico per i concerti dell’accademia musicale Xiridia

FLORIDIA – Un grande successo di pubblico ha caratterizzato i concerti organizzati per il periodo natalizio dall’accademia musicale Xiridia e che si sono conclusi ieri sera nella chiesa delle Anime Sante di Canicattini Bagni con la terza esibizione del quintetto di fiati. I maestri Nelly Italia al flauto, Guido Indomenico al clarinetto, Fabio Carrubba al sax tenore, Stefano Linares al sax baritono e Gaetano Raddino al flicorno soprano e alla tromba, hanno incantato il pubblico con un repertorio non sempre facile, nelle tre date in programma. Il concerto di ieri sera, era stato infatti preceduto da quello del 3 gennaio nella chiesa del Carmine di Floridia, e, ancora prima, da quello del 30 dicembre nella chiesa di Santa Lucia alla Badia a Siracusa. “Aria” di Bach, “Ave verum corpus” e quattro momenti della messa di Requiem in Re minore di Mozart, “Ave Maria” di Gounod, Panis Angelicus di Franck e “Sicut Cervus” di Bartolucci, “Gabriel’s oboe” di Ennio Morricone dal film Mission, “Pacem in Terris” e “Jesus Christ you are my life” di Marco Frisina, e “Cantico delle creature” di Angelo Branduardi: tutte le musiche scelte hanno raccontato i valori del Natale appena trascorso, quello religioso della preghiera e quelli universali della pace e dell’amore. Tutti i brani sono stati eseguiti in arrangiamenti elaborati dai maestri Raddino e Linares, capaci di trasformare la partitura di un’intera orchestra nella sintesi di un quintetto.

Un discorso a parte merita, infine, il medley di brani natalizi “Un Santo Natale” di Stefano Linares, in cui il musicista ha dimostrato la sua bravura di compositore. Nell’aria hanno risuonato Tu scendi dalle stelle, Silent Night e altre note melodie interpretate in modo inedito dall’autore.

Il primo concerto del cartellone natalizio dell’accademia musicale Xiridia è stato il 22 dicembre a Floridia, quando ad esibirsi sono stati il duo formato da Nelly Italia al flauto e Maurizio Agrò alla chitarra, una coppia artistica ormai collaudata in tante occasioni e il quartetto di clarinetti composto dai maestri Marco Basile, Francesco Mazza, Sebastian Gozzo e Guido Indomenico. Anche in questo caso il pubblico è stato trascinato dal ritmo, dal pathos, dall’intensità dell’esibizione che ha vibrato nella sala anche dopo che le note avevano smesso di suonare.


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