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Industria metalmeccanica, Federmeccanica prevede una fine 2018 con produzione stabile

In occasione dell’evento denominato #ImpresaDay, il tour dei vertici di Federmeccanica, le imprese metalmeccaniche del varesotto hanno reso note quelle che sono le prospettive riguardante il prossimo trimestre di fine 2018. Uno dei sistemi produttivi più importanti del settore a livello nazionale, che per numero di addetti rappresenta l’ottava provincia metalmeccanica a livello nazionale.

I dati presentati, relativi al secondo trimestre dell’anno, hanno registrato tra le imprese un orientamento improntato alla stabilità, indipendentemente dalle dimensioni dell’impresa. Valori in linea con quanto registrato nei tre mesi precedenti e che dovrebbero proseguire anche nell’ultimo periodo dell’anno. Ad aver registrato un trend stabile sono state la maggior parte delle aziende, circa il 78%, con il 73% del totale che si aspetta dati costanti anche per il prossimo trimestre.

Il 21,5% delle aziende si aspetta invece un aumento della produzione, mentre il 5,5% prevede un peggioramento dei dati produttivi. Anche la dinamica degli ordini ricalca queste previsioni, il mercato nazionale tiene di più degli ordinativi esteri, con questi ultimi che risentono in negativo delle politiche economiche statunitensi e delle tensioni generali tra i vari paesi.

Il direttore generale di Finmeccanica, Stefano Franchi, ha definito l’incontro una giornata intensa e stimolante, che permette di vivere in prima persona e concretamente quelle che sono le principali realtà produttive metalmeccaniche, là dove batte il cuore dell’industria, dove si produce e si diffondono veri valori. Tali aziende rappresentano non solo una fonte di sviluppo tecnologico e di crescita economica, ma anche ambienti positivi aperti alla circolazione di nuove idee e dove le persone possono crescere dal punto di vista professionale e umano.

Per creare condizioni di produzione e sviluppo favorevoli è prioritario che il pubblico e gli istituti finanziari lavorino al fine di garantire condizioni favorevoli alle imprese. Da una parte con provvedimenti finalizzati a facilitare il “fare impresa” e dall’altra con una maggiore semplicità di accesso a prestiti aziendali, con soluzioni veloci ed efficienti che favoriscano l’obiettivo di sostenere gli imprenditori nei loro progetti, come il Prestito Arancio Business di ING Direct, uno strumento flessibile, veloce e completamente digitale in grado di fornire un tasso personalizzato alle esigenze della singola impresa.

L’iniziativa #ImpresaDay permette di entrare prontamente nel variegato mondo delle imprese, ognuna delle quali ha problematiche e opportunità differenti. In questo percorso nessuna azienda viene lasciata indietro, ognuna di esse viene portata sulla strada che porta verso la quarta rivoluzione industriale, dove l’attenzione per le persone e l’ambiente rappresentano un nodo cardine per il futuro aziendale.

Dai dati presentati emerge che il made in Italy offre spazi e opportunità di crescita che devono ancora essere sfruttati. Cresce l’interesse che il mondo volge all’Italia e ai suoi prodotti, ma nonostante questo scenario positivo rimangono alcuni annosi problemi strutturali da risolvere. Il primo è legato all’eccessiva burocrazia, dove si necessita di semplificazione e condivisione, con tutti gli attori in campo che devono perseguire un obiettivo di sviluppo sostenibile.

Questo in virtù del fatto che non va dimenticato che l’Italia risulta essere il secondo paese manifatturiero in Europa e il settimo al mondo.

(foto generica)


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