Osservatorio Beni Culturali

Milioni di clic con l’arte, la lezione di marketing di Louis Vuitton al Mibact

È stato pubblicato appena il 12 ottobre scorso e, al di là del milione di visualizzazioni, il video di sponsorizzazione del famoso brand della moda, Louis Vuitton, in collaborazione con Jeff Koons che ha disegnato gli articoli della collezione “Masters” ispirandosi ai capolavori dell’arte europea, ha smosso nuovamente i “critici della tastiera”, già provati da un precedente video promo dell’aprile 2017 (venti milioni di visualizzazioni).

Il video mette letteralmente in scena famose opere d’arte, animate al ritmo della house music. Dipinti di Turner, Boucher, Poussin, Manet, Gauguin e Monet che prendono vita, scossi da un soffio di vita sensuale e cadenzato. La volta precedente era stato il turno della Monna Lisa, Van Gogh, Fragonard, Rubens e Tiziano.

I video, e quindi la campagna pubblicitaria, sono stati tacciati dalla critica come “terribili”, “irrispettosi per gli artisti rappresentati”, “imbarazzanti” e “la cosa peggiore di sempre”. Certo, comprensibili le critiche, quando si fa del merchandising con l’arte e con i beni culturali. Peccato che la collezione della griffe sia stata presentata dallo stesso artista americano al Louvre.

Immaginiamo ora il ritorno di immagine per opere d’arte e gallerie sfiorate da questo progetto: una campagna pubblicitaria straordinaria, che comunque punta i riflettori sull’arte. Immaginiamo ad esempio, se altre griffe e grandi multinazionali tipo la Coca-cola facessero una campagna simile per le opere d’arte in Italia, che ritorno d’immagine ed economico, e che diffusione che ci sarebbe?

Nell’epoca dello slogan inflazionato “beni culturali petrolio dell’Italia”, falso che più falso non si può, quello della grande griffe, della grande società famosa in tutto il mondo, potrebbe rappresentare, se non la soluzione del problema, quanto meno un “sistema” per far sì che qualcosa si muova.

Appena diecimila visualizzazioni per l’ultimo spot del Mibact “L’arte ti somiglia”. Mentre venti milioni di visualizzazioni per un video su delle borse ispirate da una citazione artistica: circa la metà del numero di turisti che fa l’Italia in un anno!

Carlo Veca*

*Archeologo freelance – Ricercatore indipendente


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