Cronaca

Noto, infortunio sul lavoro al palazzo municipale: operaio cade da una scala, denunciato datore di lavoro

NOTO – Un infortunio sul lavoro di un operaio, al palazzo municipale di Noto, che ieri ha portato alla denuncia da parte del locale Commissariato di P.S. del datore di lavoro, l’imprenditore netino I.E. di 60 anni, per “lesioni personali colpose e violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.

I fatti risalgono allo scorso venerdì, 10 novembre, quando, intorno alle ore 17, agenti del Commissariato di P.S. sono intervenuti al Palazzo municipale di Noto, a seguito di segnalazione di un infortunio sul lavoro. Dalle sommarie informazioni formalizzate nell’immediatezza degli eventi, i poliziotti hanno appreso che il titolare di una ditta, unitamente a tre dipendenti, si era recato nella sede comunale per lavori di sostituzione di alcune lampadine.

Secondo le prime ricostruzioni, uno degli operai, di 35 anni, sarebbe salito su una scala in alluminio dell’altezza di 5 metri in uso alla ditta, poggiata sulla parete al fine di evitarne lo scivolamento e sorretta a mano da altro operaio. Pochi minuti dopo, quest’ultimo, al fine di aiutare un altro dipendente della ditta ad estendere una seconda scala, si sarebbe allontanato lasciando la presa della prima scala che, per il poco attrito col pavimento in marmo, sarebbe scivolato causando la rovinosa caduta dell’operaio.

Le immediate indagini degli agenti hanno permesso di accertare che l’operaio infortunato, durante i lavori, non indossasse alcuna imbragatura di sicurezza né casco protettivo. Inoltre, il titolare della ditta non avrebbe dato alcuna informazione su eventuali pericoli derivanti da quel tipo di intervento, né sulle misure di sicurezza da adottare per prevenirli e non aveva redatto alcun Pos (Piano operativo di sicurezza). Gli agenti hanno effettuato anche dei rilievi fotografici per attestare i rilevanti danni agli arredi di elevato pregio storico in stile Luigi XV e Liberty, provocati dalla caduta della scala.

Ultimati gli accertamenti investigativi, essendo emersi elementi di responsabilità a carico del titolare della ditta, quest’ultimo è stato convocato in Commissariato e, come summenzionato, deferito in stato di libertà per lesioni colpose e violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.


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