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Pachino, il 12 aprile cittadini in piazza per dire “no” alle mafie

PACHINO – Numerosi sono enti ed associazioni che hanno già aderito alla giornata di protesta “Pachino per la legalità”, fissata per giovedì 12 aprile, mobilitazione cittadina per la legalità e contro le mafie promossa dal Comune di Pachino e dal Consorzio di tutela “Igp pomodoro di Pachino”.

Tra le sigle aderenti: Libera, Associazione Commercianti, Apac, Avis, Scout Agesci Pachino 2, Misericordia, Anopas, Proloco Marzamemi, Rotary, Cia, Confagricoltura, Cgil, Cisl, Uil, Cna, istituto comprensivo “Pellico”, istituto comprensivo “Brancati/Sgroi”, Istituto comprensivo “Verga”, gli istituti superiori “Bartolo” e “Calleri”, le parrocchie di Chiesa Madre e Sacro Cuore, Centro commerciale naturale “Marzamemi”, cinecircolo Cinefrontiera, Coldiretti, Consulta comunale dello Sport, Circolo Tennis Pachino, Volley Pachino, associazione Panificatori, associazione Studi storici e culturali, associazione “Lungomare Starrabba”, associazione “Quelli del borgo”, Laamp.

“La comunità di Pachino è stata recentemente funestata da gravissimi atti di criminalità di stampo mafioso – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – per questa ragione le forze sane della città, le forze produttive, le istituzioni tutte, condannano i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore agricolo, come recentemente è emerso, e si impegnano a promuovere in ogni settore produttivo e nella gestione della pubblica amministrazione significative azioni verso un rafforzamento della Cultura della Legalità, al fine di eliminare quelle zone grigie in cui si possono creare le occasioni di diffusione di interessi illegali”.

Lo scorso martedì sera si è svolto un incontro organizzativo in cui è stato definito il “Patto per la legalità e contro le mafie”, un documento che traccia la giornata del 12 aprile, ribadendo il “No” convinto dell’intera comunità a mafie e criminalità, consegnato ieri pomeriggio dal sindaco Roberto Bruno al prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, durante la riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Il documento consiste nella sottoscrizione di una serie di atti e di impegni a favore della legalità da parte della Giunta municipale, Consorzio Igp, associazione commercianti, organizzazioni datoriali, istituzioni scolastiche e consiglio comunale.

“L’economia vitale della comunità pachinese – ha detto Salvatore Lentinello, presidente del Consorzio Igp -, ovvero l’agricoltura di qualità incentrata sull’ortofrutta e sulla coltivazione e commercializzazione in particolare del pomodoro, si è formata solo ed esclusivamente grazie al lavoro onesto di migliaia di famiglie che hanno saputo investire risorse, saperi e passioni nel settore primario dell’economia, facendo del buon nome di Pachino un importante “brand” conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo. Ecco perché tutta la nostra comunità nelle sue espressioni istituzionali, organizzative, associative, sindacali, datoriali, politiche, religiose e civili, intende pertanto promuovere ogni specifica azione utile a rafforzare il contrasto ad ogni forma di illegalità, a partire da quella mafiosa, che le Forze dell’ordine già di per sé attuano quotidianamente”.

(nella foto, da sx: Salvatore Chiaramida, direttore del consorzio di tutela “Igp Pomodoro di Pachino”, il sindaco di Pachino, Roberto Bruno e Salvatore Lentinello, presidente del consorzio di tutela “Igp Pomodoro di Pachino”)


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