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Pallanuoto, Final Six, quarto posto storico per l’Ortigia. Progetto sportivo crescerà in Euro Cup

SIRACUSA – L’Ortigia sfiora l’accesso alla Champions League, ma approda alla Euro Cup. Si è conclusa con un quarto posto storico la Final Six di pallanuoto maschile giocata alla piscina “Paolo Caldarella” della Cittadella dello sport.

Davanti ad una grande cornice di pubblico, i biancoverdi hanno pareggiato al termine della sfida contro lo Sportmanagement Verona per 9 a 9, cedendo solo al sesto rigore il sogno di conquistare il “pass” per giocare la Coppa dei Campioni nella prossima stagione. L’anno del novantesimo anniversario di fondazione del Circolo Canottieri Ortigia ha avuto comunque un grande epilogo sportivo. Davanti al presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, e al commissario tecnico della nazionale, Sandro Campagna, si è assistito ad una prova maiuscola degli uomini di Stefano Piccardo contro la terza forza del campionato, Sportmanagement.

In quattro tempi si condensa tutta la maturità acquisita quest’anno dai biancoverdi. Gol su gol fino al 4 a 4 di inizio secondo tempo. Quindi l’accelerata degli uomini di Baldineti che, con Gallo, Petkovic e Di Somma, allungano sul più 3. Distanza che si mantiene fino al primo minuto del terzo tempo. La scossa biancoverde mette in serie Casasola, Di Luciano (poi espulso insieme a Valentino) e Giacoppo. Ospiti forse troppo nervosi e appesantiti dalla semifinale di ieri contro Brescia. Petkovic li riporta in vantaggio ma Jelaca, servito con il telecomando da Vapenski, infila il pareggio che porta le squadre ai tiri di rigore. Epilogo emozionante di una tre giorni biancoverde da sogno. Alla fine della prima serie continua la parità. Poi si ricomincia, Valentino Gallo non sbaglia e si rifà del primo errore, la stessa cosa non riesce a Boris Vapenski.

Stefano Piccardo, tecnico dell’Ortigia, ha dichiarato: “Petto in fuori e tanto orgoglio. Questa Ortigia è una grande squadra. Sono felice per i ragazzi, per tutto il pubblico siracusano, per questa società che ha avviato un progetto triennale di grande respiro. Tutti i ragazzi non si sono risparmiati, hanno dato l’anima e hanno costretto Verona ai rigori. Credo che abbiamo vinto, abbiamo dimostrato di essere cresciuti e di poter giocare contro tutti”.

Nella finale play-off la Pro Recco ha vinto per 8 a 5 contro Brescia, conquistando il suo trentaduesimo scudetto. Nella sfida dei play-out Bogliasco ha vinto per 10 a 5 contro il “sette” del Torino conquistando la salvezza.


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