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Pallanuoto, Ortigia sconfitta 6-5 in casa dalla Florentia

SIRACUSA – Seconda sconfitta consecutiva dell’Ortigia che è stata costretta alla resa in casa dalla Florentia. Risultato finale 6 a 5 per i toscani che hanno espugnato così la piscina “Paolo Caldarella”, centrando la prima vittoria stagionale nell’A-1 maschile di pallanuoto.

I siracusani hanno pagato l’assenza di Boris Vapenski, appiedato dal giudice sportivo. A rendere le cose più complicate anche la scarsa vena dei biancoverdi che, rispetto alle altre prestazioni, non sono riusciti a reagire nei momenti topici del match. Due i rigori sbagliati dai padroni di casa e grande prestazione del portiere ospite.

Questo il commento del tecnico dell’Ortigia, Stefano Piccardo: “Poco da dire. Troppi errori e sconfitta meritata. Si è sentita l’assenza di Boris Vapenski e i toscani sono stati veramente bravi a commettere pochi errori. Noi abbiamo concesso troppo, rispetto alle precedenti partite, e mi riferisco soprattutto ai cinque gol ad uomini pari. Adesso c’è da lavorare e riprendere il cammino”.

Questo il commento del tecnico della Florentia, Roberto Tofani: “Oggi è stata una vittoria importante in un campo dove sarà difficile fare punti per tutti. Loro hanno pagato l’assenza di Vapenski ma devo fare i complimenti alla mia squadra che non ha concesso nulla in inferiorità e al nostro portiere Cicali autore di parate determinanti. Ci ha aiutati l’aspetto psicologico; noi siamo arrivati certi di trovare una squadra determinata dopo la sconfitta con la Canottieri Napoli e proprio per questo siamo entrati in acqua al massimo della concentrazione”.

 

CC ORTIGIAFLORENTIA 5-6 (2-2/2-2/0-1/1-1)

 

CC Ortigia: Caruso, Cassia 1, Abela, Jelaca, Di Luciano, Farmer, Giacoppo 1, Espanol Lifante 1, Rotondo, Ortoleva, Susak 1, Napolitano 1, Pellegrino. Allenatore Stefano Piccardo


Florentia
: Cicali, Generini 1, Eskert 1, Coppoli, Chemeri, Bini 1, Turchini, Dani, Razzi, Tomasic 2, Astarita, Di Fulvio 1, Maurizi. Allenatore Roberto Tofani

Arbitri: Filippo Gomez Napoli di e Fabio Ricciotti di Roma


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