Cronaca

Priolo, “Gettonopoli”, rinvio a giudizio per 17 tra ex consiglieri ed ex segretario comunale

PRIOLO GARGALLO – Deciso il rinvio a giudizio il 18 giugno per diciassette tra ex consiglieri comunali ed ex segretario comunale di Priolo che nel 2003 votarono sì all’aumento del gettone di presenza in aula, portandolo da 30,99 a 129,11 euro. Lo ha disposto il giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Siracusa, Carmen Scapellato.

L’inchiesta denominata “Gettonopoli”, avviata dalla polizia su disposizione della Procura siracusana, era scattata a seguito di un esposto depositato in Procura dall’ex consigliere provinciale Angelo Musumeci, poi passato al vaglio dalla Corte dei conti, dopo che si stabilì l’aumento del 417 per cento del gettone di presenza per le sedute in aula. L’aumento fu deciso in base ad una delibera votata il 27 novembre del 2003.

Il 18 giugno 2018 quindi dovranno rispondere in giudizio dinanzi al Tribunale di Siracusa l’ex sindaco di Priolo, Antonello Rizza, che si trova finora domiciliato fuori dal Comune di Priolo per l’inchiesta “Res publica” dello scorso ottobre, ed all’epoca consigliere comunale, quindi l’ex segretario Giuseppe Italia e gli ex consiglieri comunali Marco Candelargiu, Biagio Cardillo, Sebastiano Costantino, Felice Pepe, Pietro Di Mauro, Giuseppe Fiducia, Maria Tempra, Salvatore Fortuna, Sebastiano Boscarino, Sebastiano Lombardo, Francesca Marsala, Antonino Cocola, Salvatore Sullo, Orazio Valenti e Francesco Garufi.


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