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Priolo, Ona: “Alta incidenza casi di cancro nel triangolo della morte”. Oggi un consiglio comunale straordinario

PRIOLO GARGALLO – “La Corte di appello di Roma aveva già sentenziato che le tesi dell’avv. Ezio Bonanni, circa un’alta incidenza di casi di cancro e di altre patologie asbesto correlate nel territorio di Priolo Gargallo e degli altri Comuni del famigerato triangolo della morte: “dalla documentazione prodotta (indagine epidemiologica del 1997 a cura dell’Organizzazione mondiale della sanità e Registro tumori della provincia di Siracusa) emerge come l’esposizione ad amianto riguardasse tutti i lavoratori del Polo petrolchimico di Priolo e, addirittura, gli abitanti della zona””. Così, in un comunicato, l’Ona (Osservatorio nazionale amianto) rilancia la questione, che verrà affrontata questo pomeriggio alle ore 17 in un consiglio comunale straordinario.

L’Ona, attraverso il presidente nazionale Ezio Bonanni e il coordinatore regionale Calogero Vicario, invita i cittadini, “tutti, ivi compresi quelli residenti negli altri Comuni del famigerato triangolo della morte”, a partecipare alla seduta consiliare, dichiarandosi a sostegno dell’iniziativa del sindaco Pippo Gianni, il quale peraltro è componente del comitato tecnico scientifico nazionale dell’Ona.

Il primo cittadino di Priolo, Gianni, dichiara: “L’appuntamento di oggi non è un appuntamento passerella. Abbiamo iniziato a mettere i puntini sulle ‘i’ rispetto ad una presenza, ingombrante, di una industria che fino ad oggi ha costruito immensi profitti senza tener conto dei costi ambientali ed umani e delle drammatiche conseguenze che l’inquinamento, primo tra tutti quello da amianto, ha provocato sulla salute dei cittadini. Riteniamo indispensabile che, pur rispettando il profitto legittimo, le industrie e lo Stato debbano rivedere i loro progetti e programmi che riguardano ambiente e sanità per dare a questo popolo salute e speranza, per oggi e per il futuro, anche per i loro figli, superando il falso dilemma salute o lavoro. Che è una contrapposizione falsa e fallace. In qualità di Sindaco di Priolo Gargallo e quindi massima Autorità sanitaria e al tempo stesso componente del comitato tecnico scientifico dell’Ona, ho chiamato a raccolta non solo la cittadinanza, ma anche i sei sindaci delle aree ad alto rischio per chiedere al Governo nazionale di lasciare l’1 per cento del prelievo fiscale annuale che viene prelevato da quest’area industriale per utilizzarlo per l’ambiente e la sanità: prevenzione primaria, cioè bonifica, e sistema di sicurezza; prevenzione secondaria: screening sanitari e salute, e cioè cure per i pazienti sventurati. Il nostro motto da oggi è: ‘Abbiamo lavorato 50 anni inquinando e ora lavoreremo altri 50 anni per disinquinare’”.

Il coordinatore regionale dell’Ona, Vicario, aggiunge: “Quando nel 2008 abbiamo dato vita all’Ona in Sicilia abbiamo lanciato il nostro grido di dolore che è stato raccolto solo dall’on.le Pippo Gianni. In qualità di operaio saldatore sentivo di aver subito dei danni dalla fibra killer di amianto. Per fortuna il buon Dio per il momento mi ha risparmiato dalla fibra, e per questo abbiamo chiesto salute e lavoro, senza che ci sia un falso dilemma di una contrapposizione e cioè scegliere di morire di fame o di morire di cancro, come sta succedendo a molti miei colleghi e in qualche caso anche alle loro mogli. Per questo motivo l’Ona ringrazia l’on.le Pippo Gianni e invita tutta la cittadinanza a partecipare in massa al Consiglio comunale indetto per il giorno 6 settembre alle ore 17. Come Ona prevediamo di organizzare una forte mobilitazione, fino ad arrivare a Roma, se è necessario. Non si può continuare questo massacro. È necessario bonificare, e al più presto”.

(nella foto di repertorio, da sx: Pippo Gianni, Ezio Bonanni, Calogero Vicario)


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