Politica

Priolo, rischi salute in zona industriale, consiglieri di maggioranza occupano l’aula. Da opposizione critiche e proposte

PRIOLO GARGALLO – A seguito dell’occupazione pacifica dell’aula consiliare da parte dei consiglieri di maggioranza, in segno di protesta “per la mancata partecipazione della deputazione regionale e nazionale al consiglio aperto e informale trattante il tema “Ambiente, industria e rischi per la salute””, si è tenuta questa mattina una conferenza stampa.

La conferenza è stata aperta dalla presidente del civico consesso, Francesca Marsala: “Siamo qui, in questa aula da ieri pomeriggio, l’occupazione è un segno di protesta in quanto, ancora una volta, i deputati regionali e nazionali, con la loro assenza, offendono noi e tutti i cittadini di Priolo Gargallo, che volevano e vogliono essere rappresentati e difesi, dimostrando la loro stanchezza per essere solo e soltanto un bacino di voti durante il periodo di elezioni. L’argomento di ieri, per il nostro territorio è molto importante, si sarebbe dovuto parlare di ambiente, inquinamento e rischio per la salute, senza demagogia, colore politico e passerella”.

Successivamente è intervenuto il capogruppo di maggioranza della lista “Siamo Priolo”, Salvatore Luca Campione, dichiarando: “Siamo in seduta stante per dimostrare in maniera forte che Priolo e i priolesi non vogliono più abbassare la testa. In questi ultimi mesi sono stati tanti, troppi i giovani che la nostra comunità ha dovuto definitivamente salutare, troppe la malattie che ci colpiscono e che colpiscono la nostra società. Ieri, l’amministrazione era pronta ad accogliere  proposte per il bene comune, non solo per il nostro paese ma anche per i paesi limitrofi che non hanno sconti sulle malattie, e invece la nostra volontà è stata interpretata come una fuga in avanti, con attacchi gratuiti e offese senza fondo. Ma siamo qui e siamo pronti a dare voce al silente grido di aiuto che giunge ormai da troppo tempo dalla nostra comunità, e faremo in modo che questo possa arrivare all’interno dei palazzi dei “poteri forti”. Ieri da questa stanza si è acceso un faro perché siamo ormai stanchi di accendere lumini nel nostro cimitero. Un altro problema che voglio evidenziare e il mal di vivere della nostra società a causa della disoccupazione e di conseguenza della disperazione che affligge tutto il territorio”.

Ha concluso la conferenza stampa il sindaco Pippo Gianni: “Sono fiero di questi giovani che ho al mio fianco, giovani forti e capaci, instancabili, che hanno deciso di prendere in mano un lavoro che ho iniziato trent’anni fa e che nessuno ha mai più portato avanti. La lotta al diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente hanno caratterizzato il mio percorso politico, portando avanti battaglie, progetti e programmi perché questi temi  potessero avere il giusto riconoscimento attraverso delle leggi regionali, che portano il mio nome, e grossi contributi a leggi. Questo luogo è soggetto ad abbandono, è un luogo massacrato di cui più nessuno ha il coraggio di occuparsi, ma abbiamo dimostrato di voler continuare a farlo noi iniziando, appena insediati, ad incontrare i sindaci della “zona ad alto rischio ambientale”, i vertici del polo petrolchimico e l’Ias, alla quale abbiamo chiesto un impianto di depurazione nuovo, tecnologico con finanziamenti regionali”.

Su quanto avvenuto ieri in aula, il primo cittadino priolese ha affermato: “Ciò che è accaduto ieri in questa aula ha evidenziato la volgare incapacità politica di chi viene qua, se viene, a parlare senza sapere. Come ho ribadito più volte, non ho mai abbassato e mai abbasserò la testa quando devo difendere la salute dei miei cittadini e il territorio in cui vivono. La ricreazione è finita per tutti”.

A sostegno dell’iniziativa del sindaco Gianni, si era già schierato l’Osservatorio nazionale amianto (Ona), che ieri ha esposto il proprio vessillo in aula e che oggi interviene attraverso una dichiarazione congiunta del presidente nazionale Ezio Bonanni e del coordinatore regionale e provinciale Calogero Vicario: “Sosteniamo l’iniziativa intrapresa dai consiglieri in contrapposizione alla mancata partecipazione delle istituzioni politiche e amministrative. Ancora una volta la cittadinanza, il territorio e anche i lavoratori non hanno ricevuto le dovute attenzioni e continuano a pagare in termini di diritti e salute”.

L’opposizione esprime critiche nei confronti della giunta e della maggioranza, in un comunicato congiunto della lista “Prospettiva Priolo Gargallo“, a nome dei consiglieri Alessandro Biamonte, Angelo La Posata, Yuri Bonafede, Dania Delfino e Fabio Castrogiovanni, evidenziando peraltro la presenza in aula del deputato regionale del Pd, Giovanni Cafeo.

“Un tema importantissimo trattato in modo superficiale e confusionario da parte dell’amministrazione – scrivono – Nessuna proposta concreta è emersa da parte dell’amministrazione oltre ad un generico attacco frontale contro la zona industriale e contro i deputati. Tutto può essere inquinante, in base a dosi e modi”.

I consiglieri d’opposizione aggiungono: “Parlare del futuro della zona industriale è complesso. Abbiamo sentito più volte dire alla politica e ai sindacati che necessitano le bonifiche, più volte sono stati stanziati dei soldi a livello nazionale. Si è parlato anche di dismissioni che, per quanto ci riguarda, sono impensabili; bisogna essere anche razionali nei ragionamenti, altrimenti si rischia soltanto di fare demagogia”.

“Nessun verbalizzante della seduta – contestano – argomento trattato in modo generico senza entrare nel merito delle questioni, presentando solamente l’oggetto della discussione senza alcuna premessa né proposta. In questa situazione, la politica deve interrogarsi su quali debbano essere i giusti incentivi affinché la prosecuzione delle attività avvenga nella norma. Sappiamo tutti che la zona è ancora caratterizzata da frequenti miasmi e ed esalazioni, oltre ad allarmare la popolazione, indicano che è compito dell’Ars stilare una proposta di legge, tenendo conto delle indicazioni che possono provenire dai tecnici, dagli esperti che monitorano questo tipo di inquinamento.

Queste le proposte sul tema su cui “Prospettiva Priolo Gargallo” intende impegnare sindaco e giunta: “Istituire il Registro comunale dei tumori di Priolo Gargallo; destinare prevalentemente ogni forma di contributo economico proveniente dalla zona industriale alla prevenzione e al sostegno economico e logistico dei malati tumorali “Progetto Salute e trasporto sociale”; istituire un fondo economico per aiutare i malati di tumore; avviare tutte le procedure insieme ai comuni del Sin per l’istituzione di un tavolo tecnico provinciale perenne sullo stato delle bonifiche; istituzione di una commissione di indagine comunale sulle bonifiche”.


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