Cultura

Si è conclusa con un successo di pubblico la mostra: “Le nostre bambole più care”

Siracusa – Si è conclusa ieri pomeriggio a villa Reimann la mostra: “Le nostre bambole più care”, organizzata dal comitato provinciale dell’Unicef, dalla sezione siracusana di Italia Nostra e da Save Villa Reimann in collaborazione con il Consorzio Universitario Archimede.

La mostra, inaugurata venerdì scorso dal Sindaco baby Lisa Cataldo, in fascia tricolore e dalla piccola Giorgia Calvo, ha ospitato circa 100 bambole che hanno fatto bella mostra nelle due grandi sale della villa disposti sui tavoli e nei vari mobili. Molto ammirata è stata la grande bambola e il bebè sul cuscino entrambi realizzati alla fine dell’800. Non meno interessanti le bambole etniche, le barbie e le varie versioni di Ciccio bello.

Particolare attenzione ha avuto l’ultima arrivata, la bambola che rappresenta Angelita, la bambina di circa cinque anni che fu trovata sola e in lacrime sulla spiaggia di Anzio al momento dello sbarco alleato del gennaio 1944. La bambina, secondo il testo della canzone del gruppo Los Marcello Ferial, sarebbe morta durante un bombardamento insieme ad una crocerossina a cui era stata affidata. Importanti ed esplicativi i cartelli esposti, contenenti spiegazioni e massime riguardanti le bambole.

Soddisfatti gli organizzatori che hanno visto premiato il loro impegno per realizzare questa iniziativa e tanto favore ha incontrato fra i numerosi visitatori.


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