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Siracusa, abbandono indiscriminato di rifiuti. Pronta una mozione in Consiglio comunale a firma di Andrea Buccheri

SIRACUSA – Un’ azione di repressione nei confronti di quanti, indisturbati, continuano ad abbandonare i rifiuti in ogni angolo della città, contribuendo alla creazione di vere e proprie discariche a cielo aperto. E’ il contenuto di una mozione di cui sarà chiesto l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Civico consesso. A presentarla sarà il consigliere comunale Andrea Buccheri, insieme ai colleghi Michele Buonomo e Salvatore Costantino Muccio, tutti appartenenti al gruppo “Democratici per Siracusa”. Occorre, a giudizio dei tre consiglieri, agire severamente nei confronti di quanti deturpano le strade cittadine perché, per mancanza di volontà o di mastelli (“magari perché non pagano la Tari”) non effettuano la raccolta differenziata. Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di colpire in modo incisivo comportamenti errati per stanare definitivamente il fenomeno. “Riteniamo necessario – dice Andrea Buccheri – che la Polizia Municipale e ambientale intensifichi le attività di controllo sull’errato e irregolare conferimento dei rifiuti, svolgendo anche, nei confronti dei responsabili che verranno individuati, delle accurate verifiche presso gli uffici ecologia e fiscalità locale. In tal modo potranno essere accertate le iscrizioni nei registri e le posizioni contributive e di conseguenza potrà essere verificato se questi soggetti abbiano provveduto al relativo ritiro dei mastelli per la raccolta differenziata”.

Il problema, secondo Andrea Buccheri, riguarda in modo particolare le circoscrizioni Santa Lucia e Ortigia, “dove – sottolinea –  molti utenti continuano a conferire i rifiuti in modo indifferenziato, lasciandoli ovunque negli spazi pubblici. La situazione è grave anche nelle aree di prossimità (e le strade) situate fuori la cinta urbana (zone balneari, Tivoli, zona circuito) che spesso diventano delle vere e proprie discariche abusive. “Una decisa e capillare attività di controllo e contrasto – spiega – porterebbe all’individuazione dei soggetti responsabili di tali azioni illegali e contrarie alle più elementari regole di convivenza civile”. Tra gli obiettivi della mozione la tutela ambientale, della salute pubblica, dell’immagine della città e del paesaggio circostante, “oltre alla difesa degli interessi finanziari del Comune, sia attraverso la riscossione della Tari da parte di soggetti inadempienti, sia attraverso la riduzione dei costi sostenuti per la pulizia di aree illegalmente utilizzate per conferimento dei rifiuti”.

 

 

 

 


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