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Siracusa, al via sviluppo tecnologia low cost per monitorare sostanze odorigene in atmosfera

SIRACUSA – Sono stati presentati nell’aula magna dell’Istituto di istruzione superiore “Einaudi” di Siracusa, gli accordi di collaborazione tra “Einaudi” e Arpa Siracusa e tra “ Einaudi” e la società sportiva di pallamano “Albatro” per lo sviluppo di una tecnologia innovativa, importante sia per il settore ambiente sia per il settore sportivo.

L’accordo di collaborazione fra “Einaudi” e Arpa Siracusa prevede lo sviluppo di una tecnologia basata sull’utilizzo del dispositivo “Raspberry” che, munito di opportuni sensori, è in grado di monitorare e misurare gli inquinanti atmosferici e, in particolare, le sostanze comunemente dette odorigene. Questa tecnologia può essere anche utilizzata per le analisi di campioni di acque. Il campo di applicazione è importante tenuto conto delle problematiche ambientali che si riscontrano nel territorio siracusano.

Dal punto di vista sportivo, l’accordo di collaborazione fra Liceo “Einaudi” e la società “Albatro” prevede, analogamente, lo sviluppo della stessa tecnologia, basata sempre sull’utilizzo del dispositivo “Raspberry”, che, munito di opportuni sensori, è in grado di valutare le prestazioni degli atleti; in particolare, si vogliono verificare le condizioni di equilibrio e il coordinamento nel movimento.

Questi accordi sono frutto della notevole esperienza che il Liceo “Einaudi” di Siracusa ha acquisito nell’utilizzo della tecnologia relativa ai dispositivi “Raspberry” partecipando al concorso “Astro Pi” dell’Agenzia spaziale europea (Esa), di cui è risultato vincitore nell’edizione 2016/2017. “Utilizzare la tecnologia basata sul dispositivo “Raspberry””, ha detto Teresella Celesti, dirigente scolastica dell’Einaudi, “è importante perché si tratta di una tecnologia “user friendly” e soprattutto a basso costo, in quanto l’acquisto dei dispositivi e dei sensori richiedono un budget ridotto rispetto ad altre attrezzature utilizzate per esempio nelle centraline”.

“L’iniziativa si svilupperà in sei fasi”, continuano Salvo La Delfa ed Andrea Cassarino, tutor per la scuola dei due progetti. “Si effettuerà una ricerca degli opportuni sensori, la calibrazione dei sensori utilizzando l’apparecchiatura a disposizione, lo sviluppo di software applicativi, l’acquisizione dei dati in diverse aree della città, la sperimentazione presso i laboratori/sede di allenamento, l’analisi dati e modelli previsionali”.

Per Arpa Siracusa è intervenuta Dora Profeta, dirigente della sede locale per l’area dei controlli. “Monitorare è più difficile che controllare. Abbiamo voluto partecipare a questo progetto perché lo riteniamo valido e sicuramente in grado di produrre risultati positivi per il nostro territorio”.

Per la società Albatro, invece, erano presenti Vito Laudani, presidente protempore, e Feliciano Di Blasi, che hanno evidenziato come l’utilizzo di sensori nel campo sportivo possa essere determinante per lo studio delle prestazioni delle atleti o per definire il più idoneo tipo di allenamento. L’attività sarà svolta dagli studenti della classe IV CS (liceo scientifico sperimentale) in regime di alternanza scuola-lavoro, responsabile Asp Maria Grazia Guagenti.

L’inizio dei progetti è prevista nei prossimi giorni con la visita dei laboratori Arpa e la ricerca dei sensori opportuni.


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