Elezioni amministrative 2018

Siracusa, amministrative, Granata presenta i punti del programma. Attacca: “I partiti in questa città solo lobby di potere”

SIRACUSA – Trovati fondi e bandi cui attingere per rifare l’intera rete idrica e per l’adeguamento sismico delle scuole; rilanciare l’Università partendo dalla difesa di Architettura; dare voce alla maggioranza silenziosa di cittadini perbene, con l’attacco sistematico alla “illegalità diffusa” e all’abusivismo commerciale; nove punti a costo zero per interventi sul sociale; opera straordinaria di rigenerazione a cemento zero dell’edilizia esistente.

Questo e tanto altro è stato presentato ieri sera, davanti a centinaia di persone in largo XXV luglio (Tempio d’Apollo) dal candidato sindaco Fabio Granata e dalla sua giunta designata: Sebastiano (Nuccio) Romano, Giovanni Monterosso, Marinella Muscarà, Elena Flavia Castagnino, Lia Contrino, Gianfranco Damico e Giuseppe Raimondi.

“La nostra azione politica – ha detto Granata dal palco – va dedicata a chi è sempre stato dimenticato e ha smesso di avere fiducia. Lontano dai partiti, tanto da Forza Italia quanto dal Pd, che sono i partiti delle lobbies, e attingendo anche a chi è rimasto deluso dal Movimento 5 stelle che ha sperperato, perduto in piccoli giochetti di potere, la forza di radicamento popolare. In questi giorni – ha proseguito – abbiamo sfatato il luogo comune maliziosamente instillato, ossia che “Fabio Granata è isolato” perché ha rinunciato all’abbraccio soffocante dei partiti, che in questa città non sono altro che lobbies di potere che nulla hanno a che fare con il bene comune: questo è risultato essere vincente aggregazione e cittadinanza attiva. La mia giunta e la nostra comunità è composta da gente che viene da sinistra e dal M5s, insieme con me che vengo dalla destra sociale. E le nostre manifestazioni hanno riempito contenitori come nessun altro nonostante presenze e nomi che, evidentemente, per i cittadini non rappresentano un bel niente”.


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