Elezioni amministrative 2018

Siracusa, amministrative, Moschella precisa e chiarisce: “L’unico campo d’azione in cui mi riconosco è il centro sinistra”. Possibile intesa con Italia

SIRACUSA – Hanno generato un serrato dibattito le interpretazioni giornalistiche scaturite dai diversi comunicati stampa contenenti le dichiarazioni post-voto del candidato sindaco Fabio Moschella, che con due liste civiche e la lista Siracusa futura-Pd, è giunto quarto con il 13,11 per cento al primo turno della competizione elettorale.

Questa la dichiarazione che poteva far pensare a un’apertura a entrambi i candidati giunti al ballottaggio (Ezechia Paolo Reale e Francesco Italia): “Il 13 per cento del nostro consenso è, come emerge con chiarezza dal voto, determinante ai fini del risultato del secondo turno. A chi ha raggiunto il ballottaggio spetta il dovere di esprimersi per primo. Valuteremo i contenuti politici e programmatici della proposta”.

L’ipotesi interpretativa trovava fondamento nel fatto che, in un primo comunicato, Moschella aveva chiamato in causa direttamente ed esplicitamente Francesco Italia (“A Francesco Italia spetta il compito di guidare questo passaggio. Valuteremo i contenuti della sua proposta”), mentre nel secondo comunicato (arrivato sei ore dopo una sorprendente nota del suo ufficio stampa con la quale si chiedeva di “non tenere conto” del primo comunicato, senza esplicitarne chiaramente le ragioni) Moschella si era rivolto genericamente “a chi ha raggiunto il ballottaggio”. I diversi passaggi e le possibili diverse interpretazioni sono state evidenziate anche da altri organi di stampa, tra cui l’autorevole quotidiano regionale “La Sicilia”, oggi a pagina 23 e 25 della cronaca di Siracusa.

Ma è lo stesso Moschella a fornire una precisazione e a chiarire ogni equivoco, quest’oggi, attraverso la sua pagina social, che pubblichiamo integralmente: “Mi dicono che persone in profonda malafede con precedenti politici discutibili stiano mettendo in discussione la mia coerenza politica. L’unico campo di azione in cui mi riconosco è il centro sinistra. La mia vita politica e la mia campagna elettorale sono di una limpidezza cristallina. Respingo quindi ogni insinuazione che rispedisco al mittente”.

A meno di ulteriori novità, l’unica possibile intesa per Moschella sarebbe con Francesco Italia, il vicesindaco uscente dell’amministrazione Garozzo.


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