Elezioni amministrative 2018

Siracusa, amministrative, si va al ballottaggio tra Reale e Italia. Fuori il M5s, débacle per Pd e Lega

SIRACUSA – Si profila un ballottaggio tra Ezechia Paolo Reale e Francesco Italia. Per la scelta del nuovo sindaco che subentrerà a Giancarlo Garozzo, l’appuntamento è rinviato quindi al 24 giungo, quando la competizione sarà tra Reale, l’avvocato sostenuto da quattro partiti del centrodestra e quattro liste civiche, e Italia, vicesindaco uscente supportato da tre liste civiche ascrivibili al centrosinistra non partitico e in continuità con l’amministrazione Garozzo.

Quando sul sito della Regione si è giunti a 111 sezioni scrutinate sulle 123 totali, alcuni dati, sebbene siano comunque da considerare provvisori, sono già chiari. Reale non è andato oltre il 37,29 per cento delle preferenze e Italia fa registrare il 19,37 per cento.

Staccata di poco al terzo posto c’è Silvia Russoniello, al 16,43 per cento, candidata del Movimento 5 stelle, che risulterà comunque la lista più votata a Siracusa con il 12,91 per cento, davanti a Forza Italia con il 9,59 per cento e Progetto Siracusa con l’8,60.

Sprofonda il Pd-Siracusa futura, a sostegno di Fabio Moschella, che dovrebbe superare lo sbarramento di un soffio (5,43 per cento), ed è débacle per la Lega, al governo del Paese ma all’1,30 per cento in città nella corsa solitaria a sostegno di Francesco Midolo. Resterebbe fuori dal consiglio comunale inoltre Presenza cittadina, che ha raccolto finora il 4,50 per cento.

Sotto le attese la performance generale di Fabio Moschella, esponente Dem del Pd, sostenuto da due liste civiche e una con il Pd, che finora si attesta al 13,13 per cento. Soddisfacente l’affermazione dell’outsider ascrivibile all’area di centrosinistra, Giovanni Randazzo, che con il 6,66 per cento è quinto tra i sette candidati. Sostenuto da un’unica lista civica (di alcuni decimali superiore al Pd), ha messo dietro Fabio Granata, sostenuto da due liste (Oltre e Diventerà bellissima) ampiamente sotto la soglia di sbarramento e che ha raccolto il 5,81 per cento dei consensi.

In vista del ballottaggio, si rincorrono le voci di un possibile ricompattamento delle aree di centrosinistra, con Moschella e Randazzo a sostegno di Italia, per tentare di colmare l’enorme distanza percentuale da Reale, che in questo primo turno ha praticamente doppiato il suo prossimo diretto competitor.


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