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Siracusa, appello al neo governatore Musumeci per l’istituzione del Parco archeologico della Neapolis

SIRACUSA – Riceviamo e pubblichiamo integralmente qui di seguito una lettera aperta al neo governatore regionale Nello Musumeci quale appello per l’istituzione del Parco archeologico della Neapolis. Il documento è sottoscritto da Marcello Lo Iacono, per il Comitato promotore del Parco archeologico della Neapolis, Lucia Acerra, per “Italia nostra” sezione di Siracusa, e Salvo Benanti, per “I fatti della domenica”.

Sig. Presidente,

nel congratularci per la Sua elezione alla massima Carica regionale che ci auguriamo Ella possa svolgere con serenità e successo per il benessere e la valorizzazione di questa nostra bellissima terra, martoriata da amministrazioni inadeguate e dedite a compromessi, non possiamo non sollecitarLe la soluzione di uno dei problemi più gravi dei nostri Beni culturali riguardante l’istituzione del Parco archeologico della Neapolis che la città  di Siracusa attende da diversi decenni e che è stato terreno di scontro tra le varie deputazioni ed i poteri forti che da sempre ostacolano la corretta gestione del territorio siciliano.

Il Parco, nato dalla felice intuizione dell’Architetto Vincenzo Cabianca coadiuvato dal Soprintendente , Prof. Luigi Bernabò  Brea, come Lei ben sa, racchiude le più  importanti testimonianze archeologiche che rappresentano l’identità della nostra città e che purtroppo da diversi anni soffrono della disattenzione degli Enti preposti e mostrano vistose carenze manutentive e  gestionali. Tutto questo viene attribuito alla mancanza di fondi, non venendo assegnata al Comune di Siracusa la percentuale spettante dagli introiti dello sbigliettamento che ammontano a diversi milioni di Euro per un contenzioso tra l’Assessorato comunale ai BB.CC. e gli Uffici competenti della Regione.

Essendo il turismo ormai l’unica fonte di guadagno sicura per lo sviluppo dell’economia della nostra città comprenderà bene quanto sia incresciosa e deleteria tale situazione che ormai si protrae da diversi anni e che solo l’istituzione del Parco potrà risolvere.

Il Comitato promotore dell’istituendo Parco, che da anni ne segue il lungo e faticosissimo iter burocratico, ha avuto già modo di esprimere le proprie preoccupazioni alla Commissione Cultura regionale nell’audizione avuta dal proprio Coordinatore, ed ora si permette di sollecitare il Suo intervento risolutivo che consideriamo l’ultimo atto di questa incredibile vicenda.

Ricordando quanto da Lei espresso in precedenti occasioni sulla necessità dell’istituzione del Parco in oggetto, attendiamo fiduciosi mentre cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti e un pressante augurio di buon lavoro“.


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