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Siracusa, associazioni di categoria riunite in “Consulta”. Elio Piscitello il primo coordinatore

SIRACUSA – Le associazioni di categoria della provincia di Siracusa, segnatamente Agci, Casartigiani, Cia, Clai, Cna, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Copagri, Sicilia impresa, hanno ufficializzato stamani la costituzione di una “Consulta” al fine dichiarato di rappresentare le istanze del tessuto produttivo siracusano alla neo costituita Camera di commercio del sud-est e di poter mettere in campo tutte le azioni necessarie per il rilancio della provincia aretusea.

Tutti i presidenti delle associazioni aderenti si alterneranno con periodicità semestrale alla guida della Consulta: il primo coordinatore designato è Elio Piscitello, presidente della Confcommercio di Siracusa.

Sin dalla nascita della Camera di commercio del sud-est, che accorpa le Camere di commercio di Catania, Ragusa e Siracusa (nella cui sede è avvenuto l’incontro di stamani), in applicazione del decreto legislativo n. 23 del 15 febbraio 2010, si era aperto un “vivace dibattito tra le associazioni di categoria, con posizioni anche molto differenti tra chi ha condiviso lo spirito della riforma e chi l’ha contrastata ritenendola pregiudizievole per il territorio”.

“Tuttavia, oggi, con grande senso di responsabilità – fanno sapere le associazioni di categoria aderenti attraverso un comunicato – si è deciso di superare le diversità delle singole posizioni per guardare al futuro, mettendo in campo una forte azione di coesione, nella consapevolezza che un confronto con l’attuale governance della Camere di commercio, sia la risposta più efficace per tutelare gli interessi del territorio siracusano in un’ottica di area vasta. Muovendosi in tale direzione, la Consulta ha già avanzato, agli organismi camerali, la proposta di stipulare un protocollo d’intesa che preveda forme di collaborazione attiva, nonché la possibilità di utilizzare i locali di via Duca degli Abruzzi e, dopo la loro ristrutturazione, anche quelli di via Sele”.

La Consulta delle associazioni di categoria intende avere anche un “ruolo di vigilanza, affinché si possa conseguire una vera ed effettiva condivisione fra i territori delle tre ex Camere di commercio nell’individuazione e realizzazione, senza squilibri, di progetti di grande valenza strategica, quali ad esempio: i collegamenti ferroviari, ed in particolare quello fra Ragusa, Siracusa e gli aeroporti di Catania e di Comiso; il potenziamento e coordinamento del sistema aeroportuale esistente; ed infine il completamento dei collegamenti autostradali (Ct-Rg e Sr-Gela)”.

“Il salto di qualità che si propone la Consulta è proprio questo – evidenziano i componenti della neo Consulta – salvaguardare gli interessi della provincia di Siracusa in un’ottica di area vasta; ciò potrà essere raggiungibile solo attraverso un’equilibrata conduzione della nuova Camera di commercio del sud-est che, a partire dalla approvazione del nuovo Statuto, dovrà tenere conto delle peculiarità, delle vocazioni e delle legittime aspettative delle tre province, garantendo, in particolare, a tutte le sedi territoriali organizzazione e servizi omogenei e adeguati”.

Inoltre, la Consulta invoca “l’avvio di un serrato confronto, con le altre due province del Sud Est, sui progetti strategici interprovinciali quali: Ente Fiera, Scuola di alta formazione di cucina e trasformazione alimentare, Cultura e Organizzazione turistica ecc., ciò al fine di poter garantire un equilibrato coinvolgimento dell’intera area vasta”.

“Risulta altresì strategico – si aggiunge – un impegno immediato per poter avviare un e ampio confronto sulle Zes (Zone economiche speciali, ndr) e sul rilancio delle aree industriali (ex Asi), grande opportunità da non sprecare per poter attrarre nuovi investimenti nei nostri territori e creare nuova occupazione per i giovani, costretti adesso a fuggire dalle loro città”.

“Solo la coesione tra tutti gli attori sociali, il confronto e la condivisione ampia degli obiettivi futuri – si conclude – possono creare opportunità di crescita per il nostro territorio, attraverso attività di promozione, formazione e sviluppo pluri-settoriale: nell’industria, nel turismo, nel terziario di mercato ed innovativo, nei servizi alle aziende e alle persone, nella valorizzazione dei beni culturali, nell’agricoltura e produzioni agro-alimentari, nell’artigianato di qualità. La Consulta della associazioni di categoria lavorerà affinché tutto ciò si possa realizzare, a benefico del nostro territorio e delle imprese nostre associate”.


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