Elezioni amministrative 2018

Siracusa, ballottaggio, Francesco Italia “promosso” sindaco. Ma due terzi dell’elettorato non ha votato

SIRACUSA – Al ballottaggio la spunta Francesco Italia, di 45 anni, candidato del centrosinistra con liste civiche, che diventa sindaco di Siracusa dopo esserne stato vicesindaco con delega al centro storico negli ultimi cinque anni.

Il risultato ufficioso, a scrutinio quasi concluso, fa registrare un 53 a 47 in suo favore (aggiornamento risultato finale: 52,99 per cento pari a 18.210 voti a 47,01 pari a 16.153 voti). Alla fine Italia è riuscito a recuperare l’enorme svantaggio accusato nel primo turno nei confronti dello sfidante Ezechia Paolo Reale, candidato del centrodestra più liste civiche, quando li separavano 17 punti e mezzo (pari a circa 9.500 voti).

Il dato allarmante, anche se ha ricalcato quanto accaduto nel 2013, è il dato dei votanti al ballottaggio: 35.265 siracusani su 103.213.

Questa la squadra di assessori che ha già designato Italia: Nicola Lo Iacono, Pierpaolo Coppa, Giusy Genovesi e Alessandra Furnari (al primo turno), a cui ha aggiunto Fabio Granata, Fabio Moschella e Giovanni Randazzo (al secondo turno), cioè tre dei candidati sindaco avversari al primo turno.

Ma in consiglio comunale, in attesa della proclamazione, Italia non avrà i numeri, avendo ottenuto la maggioranza al primo turno le liste della coalizione per Reale. Saranno decisivi i cinque consiglieri comunali del M5s.

Ezechia Paolo Reale, pur riconoscendo la vittoria di Italia, ha già annunciato di valutare il ricorso all’autorità giudiziaria e amministrativa per far luce sul risultato del primo turno (si riferisce a una “serie di inesattezze, omissioni e irregolarità che hanno caratterizzato i verbali nella prima tornata”), dove è arrivato a meno di tre punti dall’elezione.

Vedi il servizio e l’intervista esclusiva a Francesco Italia realizzati il giorno dopo la notte del ballottaggio.


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