Politica

Siracusa, concessioni al Castello Maniace, il vicesindaco Randazzo prende le distanze

SIRACUSA – Sulla dibattuta vicenda dei lavori nella ex piazza d’Armi al Castello Maniace e della richiesta di concessione del fossato storico, parti del complesso monumentale del Castello Maniace, interviene il vicesindaco Giovanni Randazzo.

Afferma: “Alcuni giorni prima dell’insediamento mio e della nuova Giunta, ho appreso che era in corso di costruzione una struttura nella ex Piazza d’Arme, in esito alla concessione rilasciata dall’Agenzia del Demanio regionale ad un’associazione privata aggiudicataria della gara. Ho quindi verificato che la costruzione della struttura era stata autorizzata dal Comune, previo parere favorevole rilasciato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa”.

Randazzo prende le distanze dalla realizzanda opera del punto di ristoro: “Ritengo l’iniziativa in controtendenza rispetto al programma elettorale della Lista “Lealtà e condivisione x Siracusa” già da me guidata e condivisa in sede di ballottaggio; programma che prevede la promozione di una politica volta a decongestionare il Centro storico, rispettandone la residenzialità e le bellezze architettoniche, e nel contempo favorendo l’organizzazione di eventi e concerti anche in altri luoghi suggestivi della città. Quindi, sebbene l’apertura della Piazza D’Arme al pubblico costituisca in sé un fatto positivo, ritengo che sia stata in parte un’occasione perduta, almeno fino alla scadenza della concessione, dato che a mio avviso sarebbe stato opportuno che fosse il Comune a conseguire dall’Agenzia del Demanio la concessione dell’area in questione, per poterne governare l’utilizzo nell’esclusivo interesse dei cittadini, senza necessità di ingenti investimenti economici e con la previsione di un intervento più sobrio”.

Infine, sulla più recente richiesta da parte del Demanio di concessione d’uso sia del fossato che della spiaggetta adiacente alle mura (del 28 giugno), che la Soprintendenza, come reso noto, intende comunque negare, il vicesindaco annuncia: “Ho già condiviso con la Giunta appena insediata e di cui faccio parte la contrarietà ad un eventuale affidamento a terzi dell’area inerente al fossato e alla spiaggetta antistanti il Castello federiciano, e mi riprometto di operare perché siano garantiti, anche tramite una corretta interlocuzione con la concessionaria, una adeguata fruizione della Piazza d’Arme da parte del pubblico ed il rispetto dei diritti degli abitanti della zona”.

(foto di repertorio)


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