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Siracusa, crollo al Quintiliano. Flc Cgil a tutto campo: solidarietà alle ragazze ferite, proposte e attacchi

SIRACUSA – Solidarietà alle due studentesse ferite, dito puntato sui mancati interventi da parte della ex Provincia, qualche dato sulla triste situazione dell’edilizia scolastica e una tiratina d’orecchie al presidente della Regione che delle gravi carenze delle scuole siciliane non ha fatto cenno nelle dichiarazioni programmatiche. Il segretario generale della Flc Cgil Siracusa, Paolo Italia, interviene sul crollo di calcinacci in una classe del Quintiliano. “Solidarietà della Flc alle due studentesse dell’istituto Quintiliano di Siracusa, rimaste ferite a causa della caduta di calcinacci in aula, durante l’attività didattica”, dice. E prosegue; “Ancora una volta si è verificato un fatto increscioso, in una struttura scolastica che dovrebbe essere un luogo sicuro e protetto per gli studenti e i lavoratori, dovuto alla mancata manutenzione da parte della ex Provincia che dalla sua abolizione non è stata sostituita da un altro ente che nel corso degli anni, nonostante le ripetute segnalazioni da parte degli istituti scolastici, si sia occupato di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili”.

Qualche dato: “A poco sono serviti i fondi nazionali dedicati alla messa in sicurezza delle scuole, basti pensare che, a tutt’oggi, su tutto il territorio nazionale una scuola su quattro ha una manutenzione inadeguata e solo il 3% è in ottimo stato. Un quarto circa di aule, bagni, palestre e corridoi presenta distacchi di intonaco e segni di fatiscenza, come muffe ed infiltrazioni, che sono stati riscontrati nel 37% delle palestre, nel 30% delle aule, nel 28% dei corridoi, e nel 24% dei bagni, come si evince dal XV Rapporto sulla sicurezza delle scuole di Cittadinanzattiva. La mancanza di una cabina di regia, che coordini e pianifichi progetti ed interventi  ci offre questo incivile scenario”.

L’attacco a Musumeci: “Sono scialbe le dichiarazioni programmatiche del neo presidente  della Regione siciliana Nello Musumeci, carenti per il comparto della conoscenza di una seria pianificazione di interventi e finanziamenti risolutori a tali problemi, come se il problema non esistesse. Gli chiederemo, auspicando un coinvolgimento di tutta la deputazione regionale eletta nella nostra provincia,  una efficace ed evidente inversione di tendenza. L’impegno – conclude la nota – della nostra organizzazione sindacale sarà sempre presente e vigile affinché questi fatti incresciosi  non si ripetano mai più. Restiamo vicini e daremo supporto politico e legale ai dirigenti scolastici che hanno già segnalato inadempienze e problemi rimasti irrisolti”.


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