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Siracusa, dispersione scolastica, alunni assenti “cronici”: segnalati 270 genitori in provincia

SIRACUSA – Ai progetti di carattere preventivo all’interno delle scuole, i carabinieri del Comando provinciale di Siracusa affiancano costantemente iniziative operative di contrasto al fenomeno della dispersione scolastica, che risulta uno dei più sintomatici presenti nel territorio della provincia.

È quanto emerge da un’attività di verifica condotta dal Comando provinciale dell’Arma, in stretta sinergia con l’Ufficio provinciale scolastico e l’Osservatorio provinciale per la dispersione scolastica e con la diretta collaborazione degli istituti scolatici, dove i militari delle Stazioni Carabinieri si recano periodicamente per avere un contatto con i dirigenti, i docenti ed i collaboratori scolastici scambiando notizie sulle problematiche di interesse che possono riguardare la popolazione studentesca.

Nel corso di questi incontri, i carabinieri hanno appurato che numerosi bambini erano soliti assentarsi dalle lezioni per lunghi periodi, senza che i genitori e/o gli esercenti la potestà genitoriale fornissero plausibili risposte alle richieste di giustificazioni avanzate loro periodicamente da insegnanti e dirigenti scolastici. Sono stati pertanto avviati accurati accertamenti al fine di verificare le reali motivazioni alla base delle assenze ingiustificate di un così elevato numero di bambini: individuati con esattezza gli assenti “cronici” con riferimento all’anno scolastico 2017/2018, i carabinieri hanno contattato i servizi sociali dei Comuni interessati al fine di appurare situazioni di reale impedimento nonché per dare inizio a concrete azioni di recupero in favore di tali giovani.

Al termine di tali verifiche sono emersi 137 casi di inadempienza alla potestà genitoriale nello specifico ambito e, conseguentemente, oltre 270 persone sono state segnalate all’Autorità giudiziaria poiché ritenute responsabili dell’ipotesi di reato prevista dall’articolo 731 del Codice penale, ovvero l’inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori, ragazzi di età compresa, per lo più, tra i 7 ed i 10 anni.

Al riguardo, il comandante provinciale colonnello Luigi Grasso dichiara: “L’Arma dei Carabinieri è ed intende rimanere vicina al mondo della scuola e dei giovani partecipando ad ogni iniziativa in tema di legalità e di impegno sociale. La costante collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e con l’Osservatorio provinciale sulla dispersione scolastica, ci ha consentito di continuare a contrastare il fenomeno in modo convinto, nella consapevolezza di quanto possa impattare, in maniera altrettanto negativa, sulla sana crescita dei ragazzi e sull’equilibrio della società”.

(foto generica)


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