Cronaca

Siracusa, dodici arrestati per traffico di droga nell’operazione “Bronx” dei carabinieri

SIRACUSA – Questa mattina, su delega della Procura distrettuale della Repubblica di Catania – Direzione distrettuale antimafia, la Compagnia Carabinieri di Siracusa ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, emessa il 13 febbraio dal Gip del Tribunale di Catania, nei confronti di dodici persone ritenute parte di un presunto sodalizio criminale operante a Siracusa, e responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Si tratta di Carmelo Bianca, classe 1992, Mattia Greco, classe 1995, Simone Di Stefano, classe 1994, Salvatore Aparo, classe 1994, Sebastiano Capodieci, classe 1953, Carmelo Rendis, classe 1985, Giampaolo Mazzeo, classe 1976, Corrado Rizza, classe 1983, Giulio Spicuglia, classe 1968, Salvatore Grancagnolo, classe 1974, Ignazio Maltese, classe 1988, Carmelo Di Natale, classe 1975.

La complessa attività investigativa, svolta avvalendosi sia di metodi tradizionali che di supporti tecnici, oltre che dell’apporto di collaboratori di giustizia, avrebbe disvelato l’esistenza di un’organizzazione da tempo operante nel capoluogo aretuseo, ed in particolare nella zona di via Marco Costanzo, meglio conosciuta come quartiere del “Bronx”, da cui ha preso il nome la banda. La zona di spaccio, che è stata al centro anche di un’inchiesta recente del giornalista Paolo Borrometi, è notoriamente sotto l’influenza del clan Bottaro-Attanasio, operante anche in altre zone della città.

Secondo gli inquirenti, il gruppo criminale, noto nell’ambiente dei consumatori di stupefacenti della città, che vedevano nella “piazza di spaccio del Bronx” un luogo ove poter acquistare nell’arco dell’intera giornata cocaina, hashish e marijuana, si sarebbe dotato di una vera e propria organizzazione, caratterizzata dalla suddivisione dei compiti tra i sodali.

In particolare, sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, sotto la direzione di alcuni degli arrestati, venivano predisposte le numerose dosi giornaliere di stupefacente che poi venivano distribuite agli spacciatori organizzati in veri e propri “turni di lavoro”, in modo tale da garantire le cessioni di stupefacente senza soluzione di continuità durante l’arco dell’intera giornata. Al fine di scongiurare l’intervento delle forze dell’ordine l’organizzazione si avvaleva di apposite “vedette” posizionate strategicamente.

Dalle indagini svolte, sarebbe emerso che il cosiddetto “Gruppo del Bronx” si riforniva stabilmente di sostanze stupefacenti attraverso due diversi canali di approvvigionamento, uno catanese e l’altro napoletano. Nel corso dell’attività investigativa i carabinieri hanno effettuato 13 arresti a carico di 11 persone, per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati, altresì, sequestrati 100 grammi di cocaina, 250 grammi di hashish e 7 chili di marijuana.


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