Politica

Siracusa, Edy Bandiera: “Il comune di Siracusa dimentica i diritti dei bambini”

SIRACUSA – Il commissario provinciale di Forza Italia Edy Bandiera interviene sui minori affermando: “Mai, come di questi tempi, il comune di Siracusa si è distinto  per la propria disattenzione nei confronti di infanti, bambini e delle loro famiglie, colpevolmente mortificati, nonostante nella scorsa consiliatura, proprio su iniziativa del Partito Democratico, sia stata istituita e votata la figura del “Difensore dei Diritti dell’Infanzia”.

“A fronte di un regolamento comunale che prevede che gli asili stiano aperti 11 mesi l’anno, nei fatti l’apertura sarà solo per 9 mesi e mezzo, condizione che mettera’ in ginocchio le famiglie che necessitano del servizio, e arrechera’ danno al personale che si vede limitato nel numero e nelle retribuzioni. Consentendo, in questa fase temporale, solo le riammissioni dei bambini presenti lo scorso anno e non autorizzando nuovi ingressi, si limita fortemente il numero dei bambini che da subito possono usufruire del servizio e di conseguenza il numero di personale e addetti”.

“Nel contempo il Comune ha aumentato le rette per le fasce più deboli, a minor reddito, ed ha eliminato interamente la fascia di esenzione per le famiglie non abbienti”, lo dichiara l’onorevole Edy Bandiera, commissario di Forza Italia per la provincia di Siracusa. “Uno scenario a dir poco devastante, che vede  limitato un servizio fondamentale, con gravi ripercussioni sulle famiglie e sui lavoratori – prosegue Bandiera –. L’Amministrazione ci dica chiaramente se il vero obiettivo non sia la dismissione di un servizio che negli anni è stato fiore all’occhiello, con positive menzioni ministeriali. Altro fronte caldo é quello della refezione scolastica alle elementari. Lo scorso anno, in maniera scandalosa, il Comune attivo’ il servizio soltanto a gennaio. Non accetteremo che questo si ripeta. La refezione deve rispondere ad elevati standard qualitativi e deve coprire l’intero anno scolastico. Forza Italia è pronta a dare battaglia”.


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