Elezioni politiche 2018

Siracusa, elezioni politiche, primi nomi per il collegio plurinominale

SIRACUSA – Poche certezze e molta confusione in vista delle candidature in provincia per le elezioni politiche del 4 marzo. Dopo l’ufficializzazione dei candidati del Movimento 5 stelle nei collegi plurinominali (vedi articolo), si guarda anche al Centro-destra.

In Forza Italia, che al tavolo romano rivendica la candidatura di coalizione nel collegio uninominale di Siracusa, c’è già una candidatura ritenuta certa, come capolista del collegio plurinominale o comunque in posizione “sicura” alla Camera, quella rappresentata da Stefania Prestigiacomo, già ministro dell’Ambiente e delle Pari opportunità, e deputata nella legislatura che si sta completando. Da definire restano gli altri nomi in campo per gli azzurri, dove potrebbe tornare a correre, per il Senato, l’uscente Bruno Alicata. Per la “quarta gamba”, ovvero Noi con l’Italia-Udc, uno dei nomi papabili per la candidatura alla Camera sarebbe quello della siracusana Costanza Castello, che ha corso alle ultime elezioni regionali, attuale commissario provinciale dell’Udc. Sembra in corsa per una candidatura in lista anche Peppe Germano, fedelissimo del vicepresidente della nuova aggregazione centrista, Saverio Romano. Fratelli d’Italia è in piena riorganizzazione provinciale e non trapelano informazioni su quale siracusano potrebbe trovare posto nella lista del collegio plurinominale. Inoltre, pare che l’accordo regionale con Diventerà bellissima sia praticamente sancito, con i candidati del movimento del governatore Musumeci candidati nelle liste del partito della Meloni. Mentre dal fronte della Lega emergono notizie solo in chiave amministrative, con Ciccio Midolo pronto ad affrontare l’eventuale sfida delle primarie di coalizione.

Nel Centro-sinistra, comunque diviso anche elettoralmente tra Renzi e Grasso, acque agitate con il Pd che deve chiarire gli equilibri al suo interno e dove l’ex assessore regionale Bruno Marziano potrebbe trovare un posto in lista tra i candidati per un seggio a Palazzo Madama. È di ieri un appello, sottoscritto da alcune centinaia di soggetti tra esponenti di partito e cittadini dell’area politica “dem”, per la ricandidatura della deputata Sofia Amoddio. In Liberi e uguali, che sostiene la candidatura del presidente del Senato Piero Grasso, sembrava certa la candidatura di Pippo Zappulla, deputato uscente eletto all’inizio della legislatura con il Pd, da cui è poi uscito transitando in Mdp e infine confluendo in Liberi e uguali. Ma è notizia recente il capolistato del romano Guglielmo Epifani, ex segretario generale della Cgil e segretario reggente del Pd, nei collegi plurinominali della Sicilia orientale.

I prossimi giorni saranno decisivi per fugare i dubbi e completare le liste con i candidati. Un primo step dal quale poi scatterà la battaglia tutta locale degli otto comuni al voto in provincia, tra cui Siracusa, ma che avrà inevitabili ripercussioni dall’esito elettorale nazionale. Nel capoluogo aretuseo, qualche certezza sulle candidature a primo cittadino c’è già. Il sindaco uscente Giancarlo Garozzo, eletto con il sostegno del Pd, è intenzionato a candidarsi per proseguire l’attività amministrativa con un secondo mandato. A sfidarlo potrebbe esserci Enzo Vinciullo, che attende l’esito del ricorso sulle regionali, in cui ha pagato il mancato superamento dello sbarramento regionale, e che avrebbe più volte manifestato l’intenzione di candidarsi a sindaco della città, pur non chiarendo la sua collocazione dopo il tramonto del partito alfaniano.

In provincia, tra i comuni al voto, Priolo ha già due candidati in lizza: Pippo Gianni, con l’ex deputato nazionale e regionale, oltre che assessore regionale, che punta a tornare al palazzo municipale priolese. A sfidarlo uno dei suoi ex fedelissimi, Giovanni Parisi, attuale presidente del consiglio comunale, ex assessore comunale nelle giunte di Antonello Rizza che si è dimesso lo scorso ottobre. Intanto proprio a Priolo si è insediato lunedì mattina il nuovo commissario straordinario Tuccio Pappalardo, ex capo della Dia, ed ex questore di Palermo e Messina, adesso in quiescenza. Gli altri comuni dove si voterà in provincia nel prossimo mese di giugno sono Buccheri, Buscemi, Carlentini, Francofonte, Palazzolo e Rosolini.


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