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Siracusa, finanziamenti per 16,3 milioni all’Asp per quattro progetti di efficientamento energetico

SIRACUSA – L’Assessorato regionale dell’Energia, con proprio decreto, ha riconfermato il precedente provvedimento dirigenziale dell’ottobre 2018 con il quale venivano stanziati 16,3 milioni per l’Asp di Siracusa, pari al 50 per cento delle risorse complessive distribuite a livello regionale (32,9 milioni per 17 interventi).

La Regione ha dichiarato ammissibili e finanziabili, dopo l’esame amministrativo e la valutazione della commissione tecnica, tutti e quattro i progetti presentati dall’Asp di Siracusa nell’ambito del Po Fesr 2014-2020.

Si tratta dei lavori di efficientamento energetico dell’Ospedale “Rizza” di Siracusa per 4.999.653 euro, classificatosi al 7° posto; lavori di efficientamento energetico dell’edificio denominato “Provveditorato” nell’area ex Onp di Siracusa per 2.750.000 euro, classificatosi all’8° posto; lavori di efficientamento energetico del Pta di Pachino per 3.620.000 euro, classificatosi al 10° posto; lavori di efficientamento energetico dell’Ospedale di Lentini per 4.999.653 euro, classificatosi all’11° posto.

Grande soddisfazione esprime il direttore generale facente funzioni dell’Asp di Siracusa, Anselmo Madeddu, per il risultato conseguito: “Questi progetti consentiranno all’Azienda un importante passo in avanti in termini di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, con ingenti risparmi economici, abbattimento di emissioni di CO2 ed aumento del confort climatico per i dipendenti ed i pazienti. I progetti presentanti, tutti di notevole pregio tecnico, riguardano sia immobili di alta valenza storico-architettonica, come l’ospedale Rizza e l’edificio “Provveditorato” sito nell’ex Onp, entrambi a Siracusa, sia edifici “energivori” come Pachino ed il nuovo ospedale di Lentini”.

“Tali finanziamenti – aggiunge soddisfatto il direttore amministrativo, Giuseppe Di Bella –  consentiranno all’azienda di liberare risorse economiche che saranno reinvestite nel miglioramento delle strutture aziendali non oggetto di finanziamento, consentendo ulteriori investimenti mirati di recupero e manutenzione straordinaria con contestuale riqualificazione energetica, innescando un circolo virtuoso con evidenti ripercussioni sui futuri programmi sanitari dell’Azienda”.

“Il completo rifacimento dei prospetti dell’ospedale Rizza – prosegue Anselmo Madeddu – ridarà alla città un immobile di pregio storico-architettonico sinora parzialmente fruibile a causa delle precarie condizioni dello stesso legate alla vetustà e rappresentando il perno della “Cittadella della Salute” della città di Siracusa. Nell’ottica dell’efficientamento della logistica aziendale è invece da intendersi il più ampio progetto di riqualificazione del Complesso dell’ex Onp, oggetto di interventi per l’importo complessivo di oltre 6 milioni di euro, che nel prossimo futuro permetterà all’Azienda di centralizzare uffici e servizi in un progetto di riqualificazione del parco immobiliare aziendale”.

Tutti gli interventi, progettati dagli ingegneri Breci, Mangano, Pettignano e Piazza con il supporto di qualificati professionisti esterni, e approvati internamente dall’Ufficio tecnico aziendale, nella figura del Rup ingegnere Sebastiano Cantarella, prevedono la produzione di energia rinnovabile, fotovoltaica e/o solare termica, la sostituzione degli infissi con altri ad alta efficienza, il rifacimento dei prospetti con tecniche di bioedilizia e efficienza energetica, la riqualificazione degli impianti di climatizzazione ed il relamping dell’illuminazione interna, con la sostituzione delle lampade a fluorescenza con lampade a led e messa in opera di un sistema di regolazione automatica degli impianti di climatizzazione. Per un risparmio economico annuo stimato in oltre 100.000 euro.

La direzione dell’Asp di Siracusa ricorda che questo importante risultato segue quello dei progetti presentati ed ammessi a finanziamento a valere sull’obiettivo specifico 9.3.8 del Po Fesr 2014-2020, ovvero, il progetto dei lavori di adeguamento del padiglione ex Spdc dell’Ospedale “Muscatello” per l’insediamento del Centro salute mentale di Augusta dell’importo di 377.254 euro e l’acquisto di 2 ecografi per il potenziamento dei consultori di Avola e Augusta dell’importo complessivo di 244.000 euro, ammessi a finanziamento con ddg del 25 maggio 2018, nonché il progetto di Telemedicina delle strutture carcerarie e dei centri di prima accoglienza per immigrati-radiologia domiciliare dell’importo complessivo di 488.000 euro ammesso a finanziamento con ddg del 2 luglio 2018 ed il progetto dei  lavori di manutenzione straordinaria ed adeguamento antincendio del Poliambulatorio di piazza Crispi ad Avola dell’importo complessivo di 777.322 euro ammesso a finanziamento con ddg del 31 ottobre 2018. Tali progetti riguardano azioni legate al potenziamento ed al miglioramento dei servizi territoriali rivolti a soggetti fragili dei comuni di Avola e di Augusta, in linea con gli obiettivi del bando.

“Al termine dei progetti – ricorda Anselmo Madeddu –  già in stato avanzato di esecuzione, la popolazione potrà usufruire di attrezzature all’avanguardia, ecografi e teleradiologia, strutture efficienti e sicure quali il Centro Salute Mentale di Augusta e il Poliambulatorio di Avola”.

Per chiudere l’attività progettuale aziendale nell’anno 2018 la direzione dell’Asp fa sapere di attendere soltanto il finanziamento di un ulteriore progetto di efficientismo energetico inerente il Complesso immobiliare dell’Ex Onp, per l’importo di 3.400.000 euro, presentato all’inizio di dicembre sulla scia dei quattro progetti già finanziati.

“Un ringraziamento particolare – conclude Madeddu – è dovuto all’ingegnere Sebastiano Cantarella, direttore della Uoc tecnico in quiescenza dal primo settembre 2018, oggi sostituito nella direzione della Uoc tecnico dall’ingegnere Santo Pettignano, che con dedizione ed impegno ha consentito all’Azienda il raggiungimento di tali straordinari risultati”.

Arriva anche un commento politico, sulla notizia del finanziamento, dall’ex presidente della commissione Bilancio all’Ars, Vincenzo Vinciullo. “In tutta questa vicenda, però – osserva – rimane una macchia indelebile: l’assoluta incapacità di questo Governo regionale di valorizzare e stabilizzare il proprio personale precario”.

“Infatti, di fronte ad un Ufficio tecnico, come quello dell’Asp di Siracusa, che è riuscito a portare in provincia di Siracusa oltre 16 milioni di euro, unico ufficio che dimostra questa capacità oltre a quello dell’Iacp di Siracusa – afferma Vinciullo – il Governo regionale non ha voluto prendere alcun provvedimento legislativo per stabilizzare i tecnici che lavorano presso gli Uffici tecnici delle Aziende sanitarie provinciali ormai da decenni. Ma ancora più insopportabile è che l’Asp di Messina abbia proceduto, a prescindere dalla volontà del Governo regionale, a stabilizzare i propri tecnici”.

(Nella foto: l’Ospedale di Lentini)


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