News

Siracusa, “Fridays for future”, manifestazione in largo XXV Luglio. Il sindaco: “Piazza gremita di giovani che ci fanno ben sperare”

SIRACUSA – Anche a Siracusa, in largo XXV Luglio, dinanzi al Tempio di Apollo, si è svolta un’iniziativa di studenti e associazioni per “Fridays for future“, unendosi idealmente alle migliaia di giovani scesi in piazza oggi, in 150 Paesi, per lo “Strike4Climate”.

La manifestazione globale sostiene la battaglia in difesa del clima dell’attivista sedicenne svedese Greta Thunberg, promotrice delle marce di giovani in tutta Europa. Dall’agosto dello scorso anno, ha deciso di scioperare dalla scuola ogni venerdì per manifestare davanti al Parlamento svedese e chiedere al suo governo un impegno reale per contrastare l’emergenza climatica, nel rispetto degli accordi di Parigi della Cop21, al fine di mantenere l’aumento della temperatura media sotto gli 1,5 gradi.La giovane è stata proposta da tre parlamentari norvegesi per il premio Nobel per la Pace. “Non c’è più tempo, anche gli adulti devono agire”, dice la ragazzina e fa appello ai suoi coetanei: “Mobilitiamoci tutti per cambiamenti reali”.

Interviene a commento dell’iniziativa siracusana di stamani il sindaco Francesco Italia. “Una bella piazza gremita di giovani che ci fanno ben sperare sulla possibilità di convincere i governi a scelte compatibili con la salvaguardia del pianeta”, afferma.

“L’esempio di Greta Thunberg – aggiunge il primo cittadino – proprio perché lanciato da una ragazza adolescente apparentemente indifesa, ha contagiato milioni di giovani e meno giovani seriamente preoccupati per il futuro della Terra e di tutti noi. Abbiamo il dovere di lasciare un mondo migliore ai nostri figli e chi nega i rischi che stiamo correndo, ormai riconosciuti anche dall’Onu, dimostra di essere miope. Ciascuno di noi deve fare la propria parte ed anche il Comune è ormai indirizzato solo a scelte sostenibili ed eco-compatibili. Ma la responsabilità è soprattutto in capo ai governi nazionali, a cominciare dalle quelli dei paesi più ricchi, da cui ci aspettiamo un deciso cambio di passo”.


In alto