Cultura

Siracusa, inaugurata la mostra “La porta dei Sacerdoti. I sarcofagi del nascondiglio di Deir el Bahari”

SIRACUSA – La mostra “La porta dei Sacerdoti. I sarcofagi del Nascondiglio di Deir el-Bahari. Esposizione e restauro in pubblico” ha preso il via stamane con la cerimonia di inaugurazione svoltasi al salone Borsellino di Palazzo Vermexio. In apertura, il vice Sindaco Francesco Italia ha ripercorso le varie tappe che da settembre dello scorso anno, da un primo progetto, ha “Portato all’odierno evento, accresciuto nella quantità e nella qualità scientifica dei reperti, alcuni dei quali inediti. Posso dire che sarà uno degli appuntamenti più importanti delle celebrazioni per i 2750 anni di fondazione della città”.

La mostra è il frutto di una collaborazione tra Comune, Musei reali e Istituto europeo del restauro e ha due particolarità che la rendono unica nel suo genere. La prima è che in Sicilia non sono mai stati esposti dei sarcofagi e una mummia egiziani; la seconda è che i visitatori potranno anche scoprire come si svolge un delicato intervento di diagnostica e restauro degli antichissimi reperti, operazioni che avverranno all’interno di un laboratorio mobile in cristallo lungo 16 metri chiamato “Europa”.

“Un evento – aggiunge Italia- non solo culturale ma anche scientifico per quella che possiamo definire una mostra pienamente esperenziale e coinvolgente per il pubblico e che, per tale ragione, è destinata a lasciare il segno. Se è vero che essa si inserisce nella grande tradizione archeologica della città, è anche vero che ci troviamo di fronte ad una nuova concezione di mostra che darà la possibilità ai visitatori, grazie alle sofisticate strumentazioni a disposizione, di guardare con gli occhi dei restauratori tutti gli aspetti di un lavoro scientifico solitamente celato al pubblico”.

I sarcofagi, la mummia e gli altri reperti sono una parte di un vasto ritrovamento effettuato nel 1891. Si tratta del Nascondiglio di Deir el-Bahari, una grande tomba collettiva scoperta a 15 metri di profondità sulla riva occidentale del Nilo e che conservava i resti dei sacerdoti e delle sacerdotesse di Amon della XXI dinastia (1069-945 a.C.).

Dopo il vice Sindaco Italia hanno preso la parola Cecile Evers, in rappresentanza della direzione dei Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, Luc Delvaux, curatore della mostra e Conservatore della Collezione Egizia Dinastica e Greco Romana del MRAH di Bruxelles, e Teodoro Auricchio, presidente dell’Istituto europeo del restauro di Ischia.

La mostra “La porta dei Sacerdoti. I sarcofagi del Nascondiglio di Deir el-Bahari. Esposizione e restauro in pubblico” è ospitata alla Galleria Montevergini e durerà fino al 7 Novembre 2017.

 


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