Archivio

Siracusa, la capitaneria di porto ha sequestrato 150 kg di pesce spada

pesce spada

Siracusa – Si rende noto che la Polizia Marittima della Capitaneria di Porto di Siracusa, stamattina ha portato a termine un’operazione tesa alla prevenzione e contrasto della pesca illegale. In particolare, si è proceduto al sequestro di circa 150 kg di pesce spada, pescato in periodo di fermo biologico ed in violazione della normativa nazionale; per quanto precede, veniva altresì comminata una sanzione amministrativa di 400 euro. Del prodotto ittico sequestrato, circa 120 kg risultava essere inferiore alla taglia minima consentita, oltre ad deferimento all’autorità giudiziaria, veniva operata al trasgressore, in qualità di pescatore professionale e comandante di unità da pesca, la decurtazione di 10 punti “per infrazioni gravi” rispettivamente 5 nella qualità di titolare della licenza di pesca e 5 in qualità di comandante dell’unità. Il prodotto ittico sequestrato, dopo essere stato sottoposto a visita organolettica da parte del personale veterinario dell’ASP 8 di Siracusa, ritenuto idoneo al consumo umano, veniva devoluto in beneficenza a due istituti caritatevoli ricadenti nel comune di Siracusa.

L’operazione posta in essere ha il preciso obiettivo di limitare la possibilità di estinzione del pesce spada, specie ittica che, a causa di un forte depauperamento dello stock, gode ad oggi in tutto il Mediterraneo di una particolare tutela normativa che ne vieta la pesca sia professionale che sportiva nei periodi dell’anno dal 1 ottobre al 30 novembre e dal 1 al 31 marzo anche se allo stato adulto.

Si evidenzia inoltre, in particolare per quanto concerne il consumatore finale, che l’attuale normativa vigente in materia non soltanto mira a sanzionare la pesca di grandi e piccoli esemplari di prodotto ittico, ma persegue anche tutti coloro che lo trasportano e lo detengono.


In alto