Politica

Siracusa, lanciata coalizione “Liberi e uguali per Grasso presidente” in provincia

SIRACUSA – “Ci proponiamo come la vera e unica novità politica anche della provincia di Siracusa, mettendo al centro la lotta alla disoccupazione, il contrasto alla povertà, il rilancio dello sviluppo sostenibile e del lavoro”. Il deputato nazionale Pippo Zappulla ha presentato così la nuova coalizione “Liberi e uguali per Grasso presidente”, nella conferenza stampa svoltasi questa mattina nelle sede di Articolouno, a Siracusa.

Insieme a Raffaele Gentile, in rappresentanza di Sinistra italiana, e a Marco Magrini di Possibile, il parlamentare di Mdp si è soffermato particolarmente sulla grave situazione occupazionale che investe il Siracusano, e che, a suo dire, può uscire dalle secche della stagnazione socio-economica solo attraverso una stretta sinergia con le politiche del governo nazionale.

“Porto di Augusta, bonifiche industriali ed investimenti sostenibili, ripresa dell’edilizia e completamento della Siracusa-Gela e del sistema infrastrutturale, incentivi mirati per il turismo e l’agricoltura, riqualificazione delle periferie, lotta senza quartiere alla recrudescenza del racket e del pizzo”: sono queste le linee guida del programma con cui Liberi e uguali si presenta agli elettori di questa parte di Sicilia.

Zappulla ha pure tracciato un quadro sui dati Istat: “Parliamo della provincia di Siracusa che nel 2008 aveva un tasso di disoccupazione dell’11,5%, del 20,3% nel 2012 e del 24% nel 2016. Oggi segniamo ancora dati drammatici: 64,2% disoccupati di lunga durata, 62% disoccupazione giovanile, e in più abbiamo il fenomeno dei neet, i ragazzi scoraggiati rinunciano sia allo studio che al lavoro, e che da queste parti registrano la preoccupante percentuale del 38%”. “A questo si aggiunge un crescente trend di aumento della povertà – ha proseguito -, che oggi si attesta al 20% della popolazione. Di fronte a questi numeri ci vogliono parole, atti e scelte chiare. Basta con gli inciuci tra la peggiore politica e quella parte dell’economia malata”.

“Vogliamo riportare il lavoro e la sua dignità al centro della società – ha affermato Zappulla -. Il lungo ciclo della precarizzazione ha bloccato la crescita della produttività, ha compresso i salari, ha accresciuto la disoccupazione, ha dequalificato una parte importante del nostro apparato produttivo. Oggi siamo il Paese con il lavoro più precario d’Europa e con il più alto tasso di disoccupazione giovanile. Per questo riteniamo si debba cominciare a restituire ai lavoratori i diritti sottratti con la legge sul Jobs act, che va cancellata, e un’età di accesso alla pensione in linea con i Paesi europei e diversa secondo il grado di gravosità dei lavori. Vogliamo lanciare un grande piano di lavori e investimenti pubblici con al centro la messa in sicurezza del territorio, delle scuole e delle case”.

Secondo quanto annunciato stamani, nei prossimi giorni si terranno incontri e assemblee in ogni comune della provincia, dove saranno costituiti Comitati locali a sostegno di “Liberi e uguali con Grasso presidente”. Inoltre, dopo il voto del 4 marzo, l’attuale coalizione dovrebbe dar vita a un nuovo e unitario partito della sinistra.

“Ci rivolgiamo al mondo della sinistra, dei delusi del Pd, di quanti stanno comprendendo i limiti e le contraddizioni paurose del M5s; ci rivolgiamo a tutte le esperienze del civismo, alle forze organizzate del mondo del lavoro, a tutte le donne e gli uomini trascinati in basso dalla crisi, per portare avanti insieme una nuova proposta di speranza concreta e di cambiamento vero”, ha concluso Zappulla.


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