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Siracusa, l’Arma dei Carabinieri in festa per i 204 anni della fondazione

SIRACUSA – “Negli ultimi dodici mesi sono diminuiti i reati consumati ed è aumentata l’attività di contrasto ai fenomeni criminosi”. È stato questo il passaggio saliente della relazione tenuta dal colonnello Luigi Grasso, comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa, a largo Aretusa in occasione della cerimonia per i 204 anni della fondazione dell’Arma. Una cerimonia sobria ma sentita e partecipata quella di ieri pomeriggio nella splendida cornice di Ortigia.

Sul palco appositamente allestito, il prefetto Giuseppe Castaldo, il sindaco Giancarlo Garozzo, il commissario del Libero consorzio Carmela Floreno, il questore Gabriella Ioppolo e il comandante provinciale della Guardia di finanza, Antonio Spampinato, oltre ad alcuni primi cittadini della provincia. In rappresentanza dell’arcivescovo, il vicario generale, monsignor Sebastiano Amenta. Presenti alla cerimonia anche le infermiere della Croce rossa e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche.

Rivolgendosi ai “suoi” carabinieri, Grasso ha detto: “La vostra collaborazione, la fiera lealtà e affettuosa vicinanza mi hanno conquistato e reso uomo e professionista migliore. Un onore potermi presentare come il vostro comandante e rappresentarvi nel mio operare quotidiano, un’emozione, un prossimo domani, portarmi tra i miei ricordi più belli. Ho vissuto al vostro fianco in questi tre anni. Gli ottimi risultati che avete conseguito sono frutto di impegno, serietà e sacrificio. Non mi riferisco solo all’attività operativa ma al rapporto instaurato con la comunità, fatto di vicinanza, rispetto, disponibilità e affetto. Questo è l’obiettivo che mi ero prefisso come prioritario all’inizio del mio mandato: non solo è stato raggiunto ma anche consolidato. Lo speciale legame tra carabinieri e cittadino ci deve inorgoglire ma anche renderci consapevoli della responsabilità che ne deriva”.

Grasso ha poi passato velocemente in rassegna le attività cui l’Arma è stata impegnata negli ultimi dodici mesi, citando le operazioni “Tonnara”, “Bronx” e “Mazzarrona”, per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ma anche  le operazioni “Voragini” e “Tormento” con le quali “sono stati arrestati – ha detto –  gli autori di reati ai danni di esercizi commerciali con modalità violente e tali da creare allarme sociale. L’operazione Prometeo poi ha portato all’’individuazione dei responsabili dell’attentato intimidatorio ai danni del sindaco Giancarlo Garozzo. Continueremo ad impegnarci – ha aggiunto – anche per contrastare i fenomeni del caporalato e del lavoro nero. Analoga attenzione rivolgeremo alle forme di violenza di genere perchè la nostra provincia ha pagato un prezzo molto alto. Qualche mese fa, a Canicattini, Laura Petrolito è stata assassinata da colui il quale avrebbe dovuto darle solo amore. Abbiamo assicurato il responsabile alla giustizia ma una vita stroncata non tornerà mai più”.

Poi la consegna dei riconoscimenti a 21 militari che si sono distinti nella loro attività, gli onori ai caduti con la deposizione in mare di un cuscino di fiori da parte di una motovedetta dei carabinieri, la lettura della “Virgo Fidelis” e gli onori finali.


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