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Siracusa, l’ascensore del Santuario inaugurato il 29 agosto è già guasto

SIRACUSA – “Chiuso per manutenzione di sicurezza”. E’ la scritta contenuta sul cartello apposto sulle due porte di ingresso dell’ascensore (a piano terra e sul belvedere) del Santuario della Madonna delle Lacrime, costruito con i fondi ex Eternit e inaugurato lo scorso 29 agosto dall’arcivescovo Salvatore Pappalardo, in occasione della prima giornata di celebrazioni mariane. L’elevatore è già fuori uso per un problema al motore. “Mi scuso con i disabili e gli anziani per il guasto occorso ma stiamo già provvedendo alla sostituzione del motore – spiega don Aurelio Russo, rettore del Santuario – Non sono in grado di dire quanto tempo occorra prima che l’ascensore venga ripristinato. Il motore, ovviamente, era in garanzia e non ci sarà nulla da pagare ma il disagio resta”.

Ad aver provocato il guasto potrebbe essere stato l’uso spropositato dell’ascensore “Troppo spesso persone in buona salute hanno utilizzato il mezzo scambiandolo per un’attrazione. Si tratta invece – sottolinea il sacerdote – di una macchina che facilita l’accesso al santuario di persone che hanno difficoltà a deambulare, come gli anziani o i diversamente abili. E’ stato pensato e installato per loro e non per chi è in buona salute e può accedere dalle rampe o dalla scala. In una circostanza – aggiunge don Russo – una persona è rimasta bloccata perché non aveva tenuto premuto il pulsante (come riportato nel cartello affisso dentro l’ascensore) fino all’apertura finale delle porte interne. Con non poca fatica, siamo riusciti a soccorrerla per poi accorgerci che fisicamente non aveva nulla che non andasse. Si è giustificato dicendo che voleva provarlo. E’ come quando le persone normodotate parcheggiano la loro auto negli stalli per i disabili. Non c’è alcun differenza. Occorre avere rispetto di chi presenta problemi fisici. Ecco perché ribadisco – conclude padre Russo – che l’ascensore va utilizzato solo da chi è in stato di bisogno”.


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