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Siracusa, miasmi industriali, interrogazione di Fratelli d’Italia al governo regionale. La deputata Amata: “Superati i livelli di guardia”

SIRACUSA – Depositata all’Ars un’interrogazione urgente e a risposta scritta sui miasmi industriali, che ammorbano i residenti nel quadrilatero Priolo-Melilli-Augusta-Siracusa, dal deputato regionale di Fratelli d’Italia, la messinese Elvira Amata, che fa parte della commissione Salute.

L’iniziativa è partita dal territorio siracusano, precisamente dal direttivo provinciale di Fratelli d’Italia, guidato dal commissario Giuseppe Napoli, insieme ai referenti dei quattro comuni su cui insiste la zona industriale.

La parlamentare regionale Amata, che ha presentato l’interrogazione rivolta agli assessori regionali all’Ambiente, Toto Cordaro, e alla Salute, Ruggero Razza, afferma: “All’interno del quadrilatero industriale Priolo-Melilli-Augusta-Siracusa l’inquinamento ambientale ha ormai da tempo superato i livelli di guardia ma la situazione sembra però non interessare a nessuno e questo silenzio istituzionale appare assurdo oltre che increscioso. Rimanere a guardare, restando con le mani in mano, dopo le segnalazioni ricevute, sarebbe stato impossibile per me che sono pienamente consapevole del bisogno spasmodico che abbiamo di individuare uno spiraglio di salubrità per il bene nostro e dei nostri figli”.

Tramite l’interrogazione, Fratelli d’Italia cerca di ottenere risposte dal Governo regionale, che in agosto ha varato il Piano di tutela della qualità dell’aria, sui seguenti temi: quante centraline di rilevamento dei valori di emissioni esistono nel quadrilatero industriale e se è previsto un piano di ammodernamento e potenziamento delle stesse; se i bollettini di sintesi dei risultati di rilevamento sono quotidianamente pubblicati sul sito dell’Arpa e quindi costantemente aggiornati; se è previsto un nuovo e innovativo sistema di informazione per avvisare la popolazione interessata, dell’eventuale superamento dei limiti stabiliti e se sia stato avviato il regolare monitoraggio della salute dei cittadini abitanti dei luoghi; se esiste un piano di riconversione delle industrie, e non solamente di queste, ricadenti nel quadrilatero siracusano, in Green economy; in particolare, “se non si ritenga necessario – si legge nell’interrogazione – avviare una immediata ispezione presso l’impianto di depurazione Ias di Priolo Gargallo al fine di verificare il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale ed informare e rassicurare la popolazione”.

“Troviamo doveroso rivolgere un plauso all’azione dell’on. Elvira Amata, che si è compenetrata nella profonda ansia in cui vive la popolazione delle città di Siracusa, Priolo, Melilli ed Augusta, costretta a convivere da lunghi anni con gli insopportabili miasmi industriali che invadono spesso le abitazioni a qualunque ora della giornata, temendo costantemente pericoli per la propria salute”, così, congiuntamente, il commissario provinciale Fdi, Giuseppe Napoli e i coordinatori cittadini augustani, Enzo Inzolia e Marco Failla, in merito all’interrogazione della parlamentare regionale.

Quindi Paolo Cavallaro, dirigente provinciale siracusano del partito, va oltre l’interrogazione: “Ho trovato nell’on. Amata l’interlocuzione istituzionale che da tempo ci era mancata e sinergicamente abbiamo lavorato ad un dossier molto dettagliato sulla qualità dell’aria delle città del quadrilatero industriale, sulle recenti indagini della Procura di Siracusa, sulle condizioni del depuratore delle acque reflue gestito dell’Ias. Non è più procrastinabile un piano di riconversione green delle industrie del siracusano, l’inizio delle bonifiche ambientali a carico dei responsabili, la normazione di molte fastidiose sostanze odorigene; la Regione, persona offesa dai reati ambientali contestati, entri nel procedimento penale per esercitare, nell’interesse della collettività, i poteri di impulso e sollecitazione riconosciuti dal codice penale alle persone offese”.

(Foto di repertorio)


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