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Siracusa, niente da fare per Villa Abela: sarà demolita

SIRACUSA – Niente da fare per Villa Abela: infatti, nonostante la sospensiva ottenuta dall’amministrazione poche settimane fa in tempi record, i lavori di demolizione sono già iniziati. Al posto della villa, com’era già noto, sorgerà un condominio.

Per la Soprintendenza, infatti, non ci sarebbe alcuna violazione, pertanto i lavori possono partire tranquillamente.

Amaro il commento dell’assessore comunale alla cultura, Fabio Granata, fra i primi a battersi per la villa degli anni venti: “Una bruttissima pagina della storia di questa Città: Villa Abela sta per essere demolita. Da domani in molti hanno perso per sempre il diritto alla parola sulla tutela dei Patrimonio. Stavolta ha vinto la prepotenza in una città di pavidi e di ipocriti. Ma non ci fermeremo. Non mi fermerò…”.

Polemico anche il commento del direttivo di ArcheoClub Siracusa, che “esprime sgomento e indignazione per la demolizione del Villino Abela, preziosa testimonianza architettonica e paesaggistica di una stagione felice della nostra Città”.

“La stessa stagione e gli stessi luoghi che abbiamo visto esaltare da una moltitudine di cittadini accorsi – si legge sul comunicato diramato dall’associazione – su iniziativa della Amministrazione e di altre Associazioni, tra Latomie e Paesaggi o nella rigenerata Villa Reimann. Quella di oggi è una ferita lacerante alla Memoria storica della nostra Città resa più dolorosa dal silenzio di tante altre Associazioni e dall’atteggiamento ambiguo degli Enti preposti alla tutela del Patrimonio, spesso forti con i deboli ma a volte deboli e distratti con i prepotenti .

“ArcheoClub continuerà in ogni sede a pretendere la tutela del paesaggio e del Patrimonio Archeologico di quei  “luoghi dell’Anima” citati dal Cavallari, tutelati anni fa dal Soprintendente Emerito Beppe Voza e comunque appartenenti a una idea di Bellezza che nessuna nuova palazzina potrà mai cancellare” – conclude ArcheoClub.

(Foto di repertorio)


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