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Siracusa, partecipato evento dei Carabinieri al “Gargallo” per dar voce alle donne della provincia

SIRACUSA – Grande interesse di pubblico per l’evento artistico-culturale che si è svolto ieri mattina, 25 novembre, nell’auditorium del Liceo classico “Gargallo” di Siracusa, dal titolo “La voce delle donne”, organizzato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Siracusa in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

All’evento hanno partecipato le autorità civili, religiose e militari della provincia, tra cui l’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo, il vicario mons. Sebastiano Amenta, il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, la dott.ssa Marinella Iacolare in rappresentanza del Prefetto e una nutrita rappresentanza dell’Associazione nazionale Carabinieri, della Croce Rossa, di altre associazioni impegnate nel sociale, nonché di alcune classi di alunni del “Gargallo”.

Quattro sono state le fasi salienti dell’incontro presentato, per l’Arma dei Carabinieri, dal comandante della Compagnia di Augusta, capitano Rossella Capuano. Quest’ultima ha aperto la tavola rotonda per dar voce alle “donne che ce l’hanno fatta“, cioè quelle donne che tramite un percorso lungo e tortuoso, fatto a volte da ripensamenti, contraddizioni, giudizi e solitudine, scelgono di chiedere aiuto riponendo nelle forze dell’ordine e nell’autorità giudiziaria fiducia e speranza per un nuovo futuro. A seguire, ha preso la parola la vicepresidente della Croce Rossa Italiana di Siracusa, sorella Donatella Capizzello, e la responsabile del coordinamento delle attività sanitarie a contrasto della violenza di genere per l’Asp di Siracusa, dott.ssa Adalgisa Cucè, che, tramite l’illustrazione di progetti differenti, sono state la voce delle “donne che aiutano, sostengono e salvano altre donne“.

Successivamente, per dar voce alle “donne nella società di oggi e di domani“, è intervenuta Silvia Spadaro, assessore alle Attività produttive e Pari opportunità del Comune di Siracusa. La tavola rotonda si è conclusa con la preziosa testimonianza di una donna che racchiude tutte le peculiarità accennate, incarnando l’esempio di chi, oltre ad avercela fatta, aiuta concretamente gli altri da socia del coordinamento di Libera “nomi e numeri contro le mafie”, Giovanna Raiti.

A completare l’evento, tra una voce e l’altra, sono stati offerti dei brevi ma emozionanti momenti artistici da altre donne della provincia. A conclusione dell’evento, tutto al femminile, il Comando provinciale Carabinieri ha donato una rosa bianca, quale simbolo di candore e innocenza, a tutte le donne intervenute ai fini della riuscita della manifestazione.

Nella provincia di Siracusa, i Carabinieri, nell’anno in corso, hanno tratto in arresto 43 persone per atti persecutori o maltrattamenti in famiglia e denunciato 17 uomini per gli stessi reati, perpetrati sempre in danno di donne. Il Comando provinciale dei Carabinieri di Siracusa, sempre più attento al fenomeno della violenza di genere, agisce attraverso un approccio adeguato non solo da un punto di vista meramente tecnico ma anche e soprattutto umano, individuando militari ad hoc che oltre a svolgere degli specifici corsi di formazione, peculiarità questa che permette di instaurare con la donna un dialogo basato sull’ascolto, sulla comprensione e sull’accoglienza, fungono da referenti qualificati con l’autorità giudiziaria per i casi più delicati.


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