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Siracusa, presentati 120 emendamenti al bilancio 2018

SIRACUSA – E’ scaduto ieri, 11 dicembre, alle 23.59, il termine ultimo per presentare gli emendamenti al bilancio di previsione 2018.  Complessivamente sono stati 120 gli emendamenti al bilancio presentato dalla Giunta comunale.

A fare il pieno di emendamenti è Salvatore Castagnino, che ha presentato 35 proposte, a seguire Paolo Ezechia Reale è primo firmatario di 27 emendamenti, Michele Mangiafico di 16, Chiara Catera di 13, Ferdinando Messina di 9. A seguire i 6 di Vincenzo Pantano, i 4 di Carlo Gradenigo, i 3 di Sergio Bonafede, ed i 2 di Curzio Lo Curzio. Uno ciascuno gli emendamenti presentati da Andrea Buccheri, Salvatore Costantino, Alessandro Di Mauro, Cetty Vinci e Chiara Ficara.

Adesso si attende l’acquisizione dei pareri tecnici e contabili degli uffici, nonché del parere dei Revisori dei Conti, Bilancio e relativi emendamenti saranno portati in aula per essere approvati.

Il clima in merito all’approvazione del bilancio non è certamente dei migliori. Infatti, come riportato in precedenza, il gruppo “Siracusa protagonista con Vinciullo”, ha contestato il comportamento della presidente del Consiglio comunale, la quale, “dal 2 ottobre non ha inviato ai consiglieri comunali il bilancio di previsione 2018, bilancio che è solo un eufemismo chiamarlo tale in quanto è diventato solo un consuntivo 2018, poiché le somme sono già state interamente spese”.

Ricordiamo che la Giunta comunale ha approvato il bilancio di previsione 2018 lo scorso 9 novembre. Lo strumento finanziario ammonta a circa 350 milioni di euro tra spese correnti e spese in conto capitale e consente, secondo gli Uffici comunali, di “garantire la sostenibilità dei servizi obbligatori e di quelli a favore dei ceti meno abbienti e dei soggetti disagiati”.

Nel frattempo, nella mattinata del 12 dicembre, si è riunita I Commissione consiliare, presieduta da Giuseppe Impallomeni, chiamata ad esprimere il parere in merito al “Piano delle alienazioni” e al “Piano triennale delle Opere pubbliche”. Entrambi non sono stati approvati:  1 voto contrario, 3 astenuti e 3 favorevoli per il Piano alienazioni, mentre all’unanimità è arrivato il parere non favorevole per il “Piano triennale Opere Pubbliche”.

Di conseguenza, il Presidente Moena Scala ha quindi potuto convocare il Consiglio comunale per lunedì 17, alle 17.30, che vedrà come ordine del giorno, appunto, l’approvazione dei due strumenti di programmazione, che devono precedere l’approvazione del Bilancio.

 

(Foto generica – Palazzo Vermexio)

 


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